Mirtilli, un nuovo alleato contro la carie nei bambini (e non solo loro)

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 28/02/2019 Aggiornato il 28/02/2019

I mirtilli possono rappresentare un nuovo efficacie alleato contro la carie, dei bambini e degli adulti. I polifenoli contenuti permettono di combattere i batteri causa della carie, con un’azione a lunga durata

Mirtilli, un nuovo alleato contro la carie nei bambini (e non solo loro)

L’igiene orale dei bambini ha un nuovo alleato contro la carie: i mirtilli. I polifenoli contenuti in grandi quantità in questi frutti aiutano, infatti, a tenere lontani i batteri che causano la carie. La scoperta arriva da una ricerca pubblicata su European Journal of Oral Sciences, che evidenzia come i polifenoli contenuti nei mirtilli impediscano ai batteri di attaccarsi a denti e gengive. E questo si rivela utilissimo per i bambini, che in genere amano questo frutto mentre la loro igiene orale è spesso non perfetta e frettolosa.

Un mirtillo al giorno…

Una manciata di mirtilli al giorno aiuta a contrastare l’azione dei batteri nocivi nella nostra bocca. Come sottolineato da Nigel Carter, direttore della Oral Health Foundation, l’azione dei polifenoli resta attiva nella nostra bocca anche dopo aver ingerito i mirtilli. Questa particolarità permette una duratura protezione dalla carie. Vista la composizione dei polifenoli, prosegue Carter, è probabile che nel prossimo futuro possano essere aggiunti ai prodotti per l’igiene orale, dal collutorio al dentifricio. Ci sono ancora alcuni aspetti da approfondire, ma l’ipotesi di vedere i mirtilli nei prodotti per l’igiene orale non è così remota.

Un aiuto dalla frutta

Un ulteriore campo di utilizzo dei polifenoli contenuti nei mirtilli può essere rappresentato dalle bevande dissetanti e salutari. Disciogliere in acqua i polifenoli permetterebbe infatti di creare una salutare e gustosa alternativa alla classiche bevande, spesso ricche di zuccheri ulteriore causa di carie. La frutta, conclude Carter, ha un’azione benevola sul nostro organismo. Fibre e nutrienti vegetali aiutano, tra l’altro, ad allontanare il rischio di cancro e malattie cardiache. Rappresentano dunque un toccasana per il nostro benessere.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

I mirtilli non sono ottimi solo in tema di igiene orale. Le proantocianidine in essi contenuti li rendono dei veri a propri antibiotici naturali in grado di contrastare le infezioni batteriche.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti