Non mangia il pesce? Prova con le polpettine

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/09/2019 Aggiornato il 12/09/2019

Resta basso in Italia il consumo di pesce da parte della maggior dei bambini. La media è circa di una volta alla settimana contro le tre volte raccomandate. Ecco come invogliare il piccolo a mangiare il pesce

Non mangia il pesce? Prova con le polpettine

Insieme alle verdure, il pesce risulta spesso poco gradito ai bambini, che infatti ne mangiano poco. Per superare la tipica diffidenza dei “baby-palati” al sapore del pesce, si può provare a proporlo sotto forma di mini polpette. Ma mamma e papà devono dare il buon esempio. Possibilmente a partire da quando il bimbo è ancora nel pancione.

Va mangiato già in gravidanza

I bambini imparano ad apprezzare il gusto dei cibi già nel pancione attraverso il liquido amniotico materno. Quindi, se il pesce non è presente nella dieta della mamma, ne conseguirà che il bebè lo riconoscerà come qualcosa di estraneo, sconosciuto, e con ogni probabilità non lo vorrà mangiare. È importante, quindi, che la futura mamma consumi il pesce durante tutti i nove mesi. Va ricordato, tra l’altro, che il pesce è una preziosa fonte di acidi grassi insaturi Omega 3, di proteine, vitamine e sali minerali, come lo iodio.

I motivi della diffidenza e come superarla

Le cause della diffidenza dei bambini nei confronti del pesce sono sostanzialmente due:

  • l’odore;
  • il timore di ritrovare una lisca.

Per convincere i piccoli a superare questa diffidenza si può proporre un pesce che si delischi bene, cucinato sotto forma di piccole polpette, dalle dimensioni di un’oliva.

Proporre piatti semplici

Molto spesso le mamme, per convincere i propri figli a mangiare il pesce, cercano di mascherarne il sapore con creme e salse. Questo comportamento, però, è sbagliato.  Si avranno risultati migliori se il pesce verrà proposto sotto forma di mini polpette perché i bambini sono affascinati dalle “palline”. E le polpette figurano in genere tra i loro piatti preferiti.

L’età giusta

Le polpette di pesce possono essere proposte al piccolo fin  dal primo anno di età. Dal terzo anno, poi, si potranno anche proporre le olive all’ascolana nella variante di San Benedetto del Tronto, cioè ripiene di pesce, anche solo pesce azzurro. Il consumo di olive permette l’introduzione anche di sostanze vegetali, in particolare acidi grassi insaturi, sempre poco presenti nella dieta dei bambini e degli adolescenti.

 

 
 
 

lo sapevi che?

Il pesce è una fonte importante di tanti nutrienti preziosi come i grassi acidi Omega 3, proteine complete e sali minerali.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti