Obesità infantile: sotto accusa le bibite zuccherate
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 29/04/2013Aggiornato il 29/04/2013
“Regalano” troppe calorie e sono la prima causa di obesità infantile. È quanto emerso da una approfondita ricerca condotta negli Stati Uniti
Bere bibite zuccherate e gasate non fa bene alla salute e può favorire l’obesità infantile. È questa la conclusione cui è giunto uno studio condotto dai membri della University of North Carolina di Chapel Hill, pubblicato sull’American journal of preventive medicine. Lo studio americano ha preso in esame i dati raccolti da statistiche relative agli anni che vanno dal 2003 al 2010; il campione esaminato è stato di 10.955 bambini, di età compresa fra i 2 e gli 8 anni.
Meglio un buon succo di frutta
Ne è risultato che bere, soprattutto in modo esagerato, bibite zuccherate è la prima causa del maggior apporto calorico tra i bambini e, quindi, dell’obesità infantile. È emerso, inoltre, che il consumo di bibite, come la soda dolcificata, i drink alla frutta e gli energy drink, è spesso correlato a una cattiva alimentazione, che si ripercuote negativamente sulla salute. Per combattere l’obesità infantile, pertanto, è essenziale che i genitori mettano da parte le bevande zuccherate, optando magari per un buon succo di frutta naturale e senza zuccheri aggiunti.
In breve
CHI BEVE "MALE" SPESSO MANGIA ANCHE "MALE"
Al consumo di bibite zuccherate e gasate spesso si accompagna anche una cattiva alimentazione. Aumentando quindi il rischio di obesità, con tutte le conseguenze negative che ciò comporta sulla salute del bambino, anche in futuro.
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