Obesità: proposte scritte shock sui cibi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/07/2014 Aggiornato il 07/07/2014

Contro l’obesità, che si manifesta già in età infantile, proposte etichette shock sulle confezioni di alimenti. La logica è la stessa usata per i pacchetti di sigarette

Obesità: proposte scritte shock sui cibi

L’obesità è ormai una vera e propria piaga sociale, dovuta a diversi fattori tra loro concatenati: mancanza di informazione adeguata, stress, abitudini malsane, sedentarietà, crisi economica, depressione e una serie di altri malesseri sociali e psicologici ancora da analizzare e affrontare. Purtroppo, spesso, l’obesità si presenta già in età infantile e, anzi, un bambino in forte sovrappeso avrà alte probabilità di divenire un adulto obeso.

Parola d’ordine: prevenzione

Risulta, dunque, fondamentale la prevenzione, così come è essenziale l’intervento tempestivo laddove si riscontrino segni di obesità infantile, attraverso la promozione di un’alimentazione sana, dell’attività sportiva e di uno stile di vita più sereno e a misura di bambino.

Misure anti-obesità

Anche l’Oms, attraverso le associazioni Consumer International e World Obesity Federation, sta mettendo a punto una strategia multilivello per prevenire l’obesità sin dall’età pediatrica. Le proposte sono molteplici e variano dall’educazione alimentare alla proposta di etichette shock sulle confezioni di alimenti potenzialmente “poco sani”, calorici e grassi. L’idea è quella di dar vita a una sorta di “Convenzione Globale” contro il cibo poco sano, proprio come si decise di fare anni addietro con il tabacco e le sigarette. Numerose sono le idee in proposito: eliminazione dei grassi idrogenati (riportati sulle etichette con la dicitura di oli vegetali) da alimenti e bevande, abbattimento dei coloranti artificiali, veto agli spot sui cibi poco sani (soprattutto in fasce orarie pomeridiane, quando i bimbi tornano da scuola).

L’importanza delle etichette

La questione delle etichette shock è una delle misure più forti ma ritenuta molto utile, soprattutto se si considera che la maggior parte degli adulti, e dunque dei genitori, ancora non sa leggere correttamente le etichette e dunque acquista alimenti ben poco sani: olio di palma, oli e grassi vegetali non specificati, sciroppo di glucosio…sono tutti ingredienti che andrebbero evitati nella logica di un’alimentazione sana.

In breve

OBESITÀ, CAUSA DI MORTE

L’obesità è ancora una delle principali cause di morte e il trend è in drammatica crescita. Infatti, si è passati dai 2,5 milioni obesi nel 2005 ai 3,8 milioni nel 2010, con una maggioranza di donne e un’incidenza più elevata nei Paesi occidentali. Diventa, quindi, necessario intervenire in modo energico sulle industrie alimentar,i così come si è fatto con le industrie produttrici di tabacco.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti