Pesticidi negli alimenti? Attenzione fino ai 10 anni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/11/2013 Aggiornato il 11/11/2013

Uno studio dimostra che dalla nascita e fino ai 10 anni di vita i sistemi di “depurazione” di alcuni pesticidi sono 5 volte meno attivi che in età adulta

Pesticidi negli alimenti? Attenzione fino ai 10 anni

I pesticidi sono nocivi per tutti: non solo per la salute e la fertilità di uomini e donne, ma anche per i bambini. Il problema è che fino ai 10 anni, i piccoli sono meno protetti dall’attacco di queste sostanze nocive, per cui risultano più vulnerabili. Lo rivela uno studio presentato da Ruggiero Francavilla, specialista in pediatria e nutrizione pediatrica, UO Pediatria B. Trambusti, Policlinico di Bari.

Sostanze molto dannose

I pesticidi sono sostanze molto tossiche. Recentemente si è visto che i bambini esposti ai pesticidi hanno un rischio aumentato di sviluppare tumori del sangue e del cervello, di essere affetti da sindrome da deficit di attenzione-iperattività, di avere difficoltà di apprendimento e malattie endocrine. In effetti, queste tossine alterano il funzionamento del sistema endocrino e ormonale. Purtroppo i pesticidi sono molto diffusi. Si trovano negli ambienti in cui viviamo (case, scuole, luoghi di lavoro), nella frutta e verdura, nelle acque sotterranee e potabili.

Bambini più a rischio

La ricerca italiana dimostra che i bambini possono essere esposti già in utero a pesticidi e altri agenti ambientali tossici che sono in grado di attraversare la placenta. Sfortunatamente, durante la vita intrauterina, i feti non sono dotati di sistemi di detossificazione, ossia di meccanismi attraverso cui eliminare i pesticidi. Non va molto meglio dopo la nascita. Fino ai 10 anni di vita, infatti, questi sistemi di depurazione sono quasi cinque volte meno attivi che in età adulta.

Cibi contaminati

Dallo studio emerge, inoltre, che la maggiore parte delle tossine arriva dall’alimentazione. A oggi sono circa 3.000 le sostanze nemiche contenute nei cibi. Oltre ai pesticidi, particolare attenzione va riservata alle micotossine. Infatti, possono ridurre le difese immunitarie e aumentare il pericolo di infezioni. I genitori devono considerare comunque che i prodotti specifici per l’infanzia sono controllati e sicuri.

In breve

LE REGOLE DI PREVENZIONE

Per proteggere il bambino dall’azione nociva dei pesticidi è importante preferire frutta e verdura di stagione e biologiche e lavarle molto bene prima di offrirle ai bambini. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti