Reflusso gastroesofageo neonato

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 22/05/2012 Aggiornato il 14/01/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: federica189
salve, ho una bambina di 3 mesi con reflusso gastroesofageo lieve. Non è una gran mangiona infatti la crescita diminuisce ogni mese, questo mese è cresciuta di 690gr, volevo sapere se potevo già introdurre la prima pappa anche con l'arrivo dell'estate e cosa dovrebbe mangiare. Premettendo che per il rigurgito il pediatra mi ha dato da aggiungere al latte della crema di mais e tapioca e un biscottino senza glutine alternati + frutta, che però ho dovuto sospendere perché la riempivano e invece di 5 poppate ne faceva 3 a distanza di 5-6 ore.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

La diagnosi di reflusso gastroesofageo è clinica. Sintomi: rigurgiti, vomito, inappetenza, irrequietezza, pianto frequente e apparentemente poco consolabile, risvegli notturni, scialorrea, cioè salivazione abbondante, alitosi, tosse secca, ostruzione nasale, inarca spesso la schiena ect. L'ecoGER prescritta spesso dai pediatri all'età di suo figlio ci aiuta ma la diagnosi si ha già dopo una accurata anamnesi e visita clinica con percentile di crescita . Non precisa se alimenta la piccola con latte materno o artificiale (esistono latti artificiali speciali AR). Lo svezzamento non ha regola fissa, io lo inizio in casi specifici al compimento del quarto mese con pappe lattee. Il Rigurgito di solito migliora con il tempo perché la bambina mangerà pappe più dense e starà seduta prima e in piedi più tardi quindi il reflusso sarà sempre più ostacolato. Alcune volte necessita di terapia medica (ne parli con il pediatra) per proteggere l'esofago dall'insulto acido del contenuto dello stomaco per evitare l' esofagite. La frutta è un alimento acido e potrebbe peggiorare il reflusso. La crescita è un parametro importante, dal terzo mese si riduce rispetto alle prime settimane ma deve essere armonica e per questo sono utili i bilanci di crescita dal suo pediatra. Un arresto o una riduzione della crescita non va mai sottovalutato se persiste escludendo eventualmente anche una infezione delle vie urinarie. Ultima cosa: regolarizzi il più possibile l'alvo, se evacua bene anche il reflusso migliora perché una distensione addominale ritarda lo svuotamento gastrico e facilita il reflusso. Rimango a disposizione.

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