Sensibilità al glutine o celiachia? La parola agli esperti!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/05/2013 Aggiornato il 29/05/2013

Dal 30 maggio al 1° giugno al via la "tre giorni" di consulti telefonici gratuiti con più esperti per chiarire ogni dubbio su sensibilità al glutine e celiachia

Sensibilità al glutine o celiachia? La parola agli esperti!

L’iniziativa “Sensibilità al glutine o celiachia? L’esperto risponde!”  rientra tra le attività previste nella seconda edizione della settimana di informazione su sensibilità al glutine e celiachia, sostenuta da Ds – gluten free, brand del gruppo Dr. Schär. Temi di grande attualità, che oggi riguardano un numero elevatissimo di persone (sia adulti sia ragazzi e bambini), molte delle quali sono ancora inconsapevoli di soffrire proprio di questi disturbi. Per questo, è importante che i genitori che hanno figli ancora piccoli si informino bene. Già durante i mesi dello svezzamento è bene, quindi, che stiano attenti alla comparsa di determinati sintomi (come gonfiori, dolori addominali, una persistente diarrea…) e che facciano gli opportuni accertamenti. È molto importante, infatti, non farsi “sorprendere” da problemi che, se diagnosticati tardi, potrebbero avere conseguenze spiacevoli sulla salute dei bambini.

Un consulto gratuito

Deve essere, quindi, ben chiaro che certi sintomi o malesseri potrebbero nascondere una sensibilità al glutine o la celiachia. Per chiarire ogni dubbio sull’alimentazione senza glutine o semplicemente per saperne di più, compilando un semplice form su www.megliosenzaglutine.it sarà possibile prenotare un consulto telefonico gratuito con esperti gastroenterologi e nutrizionisti dei centri di riferimento più vicini. Dopo aver lasciato un proprio recapito, si avrà la possibilità di essere messi in contatto con gli esperti gratuitamente da giovedì 30 maggio a sabato 1° giugno, dalle ore 9 alle 18.

In breve

DISTURBI SEMPRE PIU' DIFFUSI

Sembrano in crescita le persone (adulti e bambini) che manifestano i sintomi tipici di una sensibilità al glutine o della celiachia. È anche vero, però, che oggi c’è una maggior informazione su questi disturbi che, quindi, vengono più facilmente riconosciuti. Tuttavia sono ancora tante le persone che ignorano di avere questo tipo di problemi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti