Seu: attenzione anche al latte non pastorizzato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/09/2017 Aggiornato il 18/09/2017

Registrati in Puglia due nuovi casi di Seu, la sindrome emolitico-uremica. Questa volta all’origine potrebbe esserci il consumo di latte non pastorizzato. Ecco perché

Seu: attenzione anche al latte non pastorizzato

Dopo i tre casi registrati fra giugno e luglio, si torna a parlare di infezione Seu. E ancora una volta, a essere colpita è la Puglia. Nelle scorse settimane, infatti, altri due bambini, di cui uno francese in vacanza nel Salento con la famiglia, sono stati ricoverati perché colpiti da questa malattia. E questa volta la colpa potrebbe essere del consumo di latte non pastorizzato, ossia crudo.

Attacca i reni

Seu sta per sindrome emolitico-uremica, un’infezione scatenata da alcuni ceppi dell’Escherichia coli, un batterio responsabile di diverse problematiche. Si tratta di una malattia molto seria perché aggredisce i reni e può provocare insufficienza renale, oltre che anemia acuta e trombocitopenia (riduzione delle piastrine). Nella maggior parte dei casi, i microrganismi responsabili sono trasmessi per via alimentare: i bambini, cioè, si ammalano mangiando cibi infetti. Ecco perché gli esperti invitano a prestare la massima attenzione alla dieta dei più piccoli, evitando tutti i cibi crudi.

Fonti di trasmissione

Carne cruda o poco cotta, specialmente se macinata, acqua, ortaggi e frutta contaminati, latte non pastorizzato e i suoi derivati sono tutti prodotti a rischio. Infatti, possono contenere i ceppi batterici responsabili dell’infezione Seu. In particolare, occorre fare attenzione al latte non pastorizzato, ossia non sottoposto a quel processo di risanamento termico che consiste nel portare gli alimenti a una temperatura molto elevata per un lasso di tempo ben definito, allo scopo di uccidere eventuali microrganismi patogeni contenuti al loro interno. Sembra, infatti, che entrambi i bambini abbiano manifestato i sintomi dell’infezione Seu dopo aver mangiato formaggi freschi che potrebbero essere stati preparati con latte crudo. Anche la bimba morta nel barese per la stessa malattia aveva consumato latte non pastorizzato, questa volta contenuto in un gelato.

I consigli per i genitori

È essenziale che i genitori non offrano ai bambini latte non pastorizzato crudo e suoi derivati. Nell’alimentazione infantile sono ammessi solo latte pastorizzato o comunque sterilizzato e suoi derivati.

 

 

 
 
 

In breve

MANI SEMPRE PULITE

L’infezione Seu, oltre che con il latte non pastorizzato e gli alimenti crudi, può essere trasmessa, sebbene più raramente, anche per via oro-fecale. Ecco perché la prevenzione si basa anche su un’igiene corretta e accurata delle mani.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti