Sovrappeso infantile: “cieche” nove mamme su dieci

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 11/10/2018 Aggiornato il 11/10/2018

Molte mamme non vedono il sovrappeso e l'obesità dei propri figli, e di conseguenza non adottano le contromisure per favorire la perdita di peso

Sovrappeso infantile: “cieche” nove mamme su dieci

Il 90% delle madri di bambini sovrappeso e il 52% di quelle di bimbi obesi non ritiene che i propri figli abbiano problemi di chili di troppo. È quanto appurato da uno studio pubblicato sulla rivista medica Obesity dai ricercatori dell’Unità di biostatistica, epidemiologia e salute pubblica del Dipartimento di Scienze cardiache, toraciche e vascolari dell’Università di Padova, da cui emerge che la maggior parte delle mamme di bambini con chili di troppo hanno una percezione distorta della forma fisica dei propri figli che le porta a sottovalutare il problema del sovrappeso infantile e, di conseguenza, a non adottare le necessarie contromisure, per esempio non offrendo un’alimentazione davvero equilibrata e non invitandoli a svolgere attività fisica proporzionata all’età.

La ricerca internazionale

Lo studio ha visto coinvolti quasi tremila bambini di diverse nazioni (Cile, Messico, Argentina, Brasile, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Georgia, e India) di età compresa tra i 3 e gli 11 anni. Di questi, 774 avevano un peso corporeo superiore a quello previsto in base ad età e altezza. Come spiega Dario Gregori, primo autore dello studio, dai dati raccolti è emerso che “indipendentemente dalle nazionalità la proporzione di bambini sovrappeso non correttamente percepiti come tali dalle proprie madri è risultata molto elevata: pari all’89%”. Più contenuta invece è risultata la “distorsione” rilevata tra le mamme dei bambini obesi, con il 52% – ovvero una su due – in grado di riconoscere il proprio figlio come tale e disposta ad adottare le necessarie contromisure per promuovere la perdita dei chili di troppo.

La situazione in Italia

Per quanto riguarda il nostro Paese, alle mamme coinvolte nello studio è stato chiesto di indicare tra 14 figure quella che, a loro parere, meglio rappresentava la forma fisica del proprio figlio: è così emerso che in Italia ben 8 bambini sovrappeso su 10 sono considerati “normopeso” dalle proprie madri.

Prendere coscienza del problema

Questi risultati, spiega lo studioso, mettono in evidenza “la necessità che le politiche di salute pubblica volte a combattere il problema del sovrappeso infantile debbano innanzitutto favorire la presa di coscienza, da parte dei genitori, della forma fisica del proprio figlio”, poiché questo fattore risulta cruciale nell’influenzare la scelta di tutta la famiglia di impegnarsi nella perdita di peso.

 

 

Da sapere!

L’obesità infantile è un problema che ormai da tempo preoccupa le istituzioni sanitarie, perché chi cresce con dei chili di troppo difficilmente riesce a smaltirli da adulto, esponendosi allo sviluppo di malattie anche gravi (come diabete, sindrome metabolica e problematiche cardiovascolari).

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Pillola dimenticata: è alto il rischio di gravidanza?

01/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se ci si dimentica di assumere il contraccettivo orale, basta prenderlo entro 12 ore dall'abituale per non correre rischi.   »

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti