Neonata non mangia abbastanza latte artificiale, che fare?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 28/01/2013
Aggiornato il 28/05/2026 Risponde: Dottoressa Lucia Romeo
Una domanda di: vania
Sono la mamma di una bimba di 35 giorni e dopo la prima settimana di vita ho iniziato a nutrirla con il latte artificiale in quanto, purtroppo, ho perso il mio… Da circa sei giorni la bimba, secondo una tabella che mi ha dato l'ospedale, invece di mangiare circa 130 g a pasto, fa pasti da 50-70 g per poi, dieci minuti dopo aver mangiato, piangere disperata per 5 minuti. Alla fine della giornata la bimba riesce comunque a raggiungere abbastanza il totale dei grammi che dovrebbe mangiare, ma a ogni pasto è una sofferenza… Cosa potrebbe essere?
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La presenza di latte nelle mammelle è variabile e non preoccupa se in alcuni momenti della giornata sembra essere scarsa: l'unica cosa che conta è che il bambino aumenti comunque di peso regolarmente. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini Le perle di latte, più correttamente "vescicole", sono formazioni che possono comparire sul capezzolo a volte porrvocando dolore. Attaccare il bambino alla mammella correttamente può risolverle. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Fai la tua domanda agli specialisti