Vuoi che tuo figlio mangi cibi sani? Spiegagli perché fanno bene

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 20/06/2019 Aggiornato il 20/06/2019

Descrivere i vantaggi salutari che si ottengono mangiando un cibo sano, incoraggia i bambini a mangiarne di più. Lo sostiene uno studio americano

Vuoi che tuo figlio mangi cibi sani? Spiegagli perché fanno bene

Descrivere ai bambini i vantaggi che si ottengono dal mangiare cibi sani farebbe aumentarne il consumo. L’importante è usare espressioni a loro più comprensibili, come per esempio: “Se mangi le lenticchie, crescerai meglio e potrai correre più velocemente”. Quest’approccio sarebbe più vincente del presentare un cibo senza descriverne le sue proprietà benefiche. È la conclusione cui è giunto un gruppo di ricercatori della Washington State University di Vancouver e della Florida State University di Tallahasseee con uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Nutrition Education and Behavior.

Tra i 3 e i  5 anni

Lo studio è stato condotto su 87 bambini e tutti hanno espresso il loro livello di gradimento rispetto a 4 alimenti salutari:

·      peperoni verdi

·      pomodori

· quinoa

·      lenticchie.

Per 6 settimane gli scienziati hanno offerto loro due dei cibi che gradivano, almeno due volte alla settimana, mentre gli altri due sono stati presentati in modo diverso:

·      il primo accompagnato da una descrizione sui benefici che avrebbe recato loro se lo avessero mangiato;

·      il secondo è stato servito senza fornire informazioni aggiuntive.

L’analisi dei risultati in 3 step

Sono state poi valutate le porzioni mangiate dei due alimenti poco graditi in tre momenti diversi: prima dell’inizio del test, dopo le 6 settimane di sperimentazione e dopo un mese dalla fine dello studio. Dall’analisi dei risultati è emerso che:

1.     nella fase immediatamente successiva al termine del test non ci sono stati progressi, probabilmente “perché i bambini si erano stancati di mangiare sempre gli stessi cibi”;

2.     nel mese successivo si è osservato un cambiamento nel comportamento perché i bambini mangiavano il doppio dell’alimento che era stato accompagnato da parole positive rispetto a quello che era stato presentato senza informazioni aggiuntive.

Il motivo principale di questo maggior consumo dipenderebbe dal aver potuto “assimilare” i vantaggi associati al consumo di cibi sani. Come riferisce la dottoressa Jane Lanigal, responsabile dello studio: “Ogni bambino vuole essere più grande, più veloce ed essere capace di saltare più in alto. L’utilizzo di questi esempi rende il cibo più appetibile”.

 

 

Da sapere!

Le sane abitudini alimentari si acquisiscono soprattutto in famiglia che rappresenta il principale modello educativo di riferimento in campo alimentare, soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza.

 

Fonti / Bibliografia

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