Vuoi dimagrire? Non basta il piatto piccolo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/05/2015 Aggiornato il 22/05/2015

Smentito che l’utilizzo di stoviglie di piccole dimensioni possa aiutare ad “auto-ingannarci” ad assumere porzioni più piccole e quindi a dimagrire

Vuoi dimagrire? Non basta il piatto piccolo

L’idea che utilizzare piatti piccoli possa facilitare l’assunzione di porzioni più ridotte non sarebbe più valida avrebbe efficacia sulle adolescenti in sovrappeso e obese. A metterla in discussione è lo studio di unun gruppo di ricercatori americani dell’UConn Health Alcohol Research Center di Storrs, secondo cui servirsi di stoviglie di piccole dimensioni non aiuterebbe a perdere peso.

Perché non funziona

Durante il convegno annuale dell’American Psychosomatic Society è stato presentato il suddetto studio basato sull’analisi delle percezioni sensoriali di 162 adolescenti di età compresa tra i 14 ed i 18 anni, distinte in base al loro indice di massa corporea. Secondo il Professor Lance Bauer, coordinatore della ricerca, è emerso che chi è obeso o in sovrappeso tenderebbe a sottostimare più degli altri le dimensioni delle porzioni di cibo contenute nei piatti. Ciò ne comporterebbe una maggior assunzione, soprattutto quando gli alimenti sono presentati in piatti di dimensioni “large”. Da qui la raccomandazione di adottare piatti più piccoli per aiutarli a “combattere quest’illusione”, così come la definisce il dottor Bauer.  Lo studio, invece, dimostrerebbe che le ragazze in sovrappeso o obese, erano meno attente di quelle normo-peso ai differenti tipi di segnali visivi.

Non si dimagrisce con i piatti piccoli

Riportando le conclusioni dello stesso Bauer: “questa scoperta suggerisce che modificare la dimensione delle stoviglie potrebbe essere meno efficace di quanto pensassimo. Dimostra, inoltre, che presentare le norme dietetiche o il contenuto calorico degli alimenti sotto forma di grafici dettagliati potrebbe risultare meno utile di quanto vorremmo”.

 

 

 

In breve

AIUTA DI PIU’ L’EDUCAZIONE ALIMENTARE

Questo studio metterebbe anche in evidenza quanto sia più efficace educare a una sana e corretta alimentazione, fornendo informazioni nutrizionali il più semplice e chiaro possibile, piuttosto che insegnare alle adolescenti dei trucchi per “auto-ingannarsi”.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti