A cura di Patrizia MasiniPubblicato il 29/05/2019Aggiornato il 13/06/2019
Trovati i fondi per installare telecamere nelle scuole d'infanzia e nelle strutture per anziani e disabili. Ora il decreto è stato approvato
Sembra fatto finalmente. È stato approvato un emendamento nel decreto sblocca cantieri approvato da poco dalle Commissioni lavori pubblici e ambiente del Senato relativo all’installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle case di cura. Ora c’è anche la copertura economica che mancava fino a poco fa. L’accordo ha visto unite tutte le principali forze politiche.
In ogni aula di asili e strutture per anziani
L’emendamento prevede un fondo di di 5 milioni per il 2019 e di 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 che serviranno ai Comuni per installare in ogni aula di ogni scuola per l’infanzia sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini. Altrettanti fondi vengono stanziati per fornire gli stessi strumenti alle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità a carattere residenziale, semi-residenziale e diurno.
Tutti d’accordo
L’emendamento è stato firmato da senatori di Lega, M5S, Pd e Forza Italia. Il vice premier Matteo Salvini ha parlato di “Telecamere per difendere bimbi, anziani e disabili, altra promessa mantenuta”. Un provvedimento di cui ha parlato anche il ministro per la Famiglia e le Disabilità, con delega alla tutela minori, Lorenzo Fontana: “È una bella notizia. Ritengo che si tratti di una misura utile e importante per la tutela dei minori e delle persone più fragili. Ringrazio i senatori, per la sensibilità e lo spirito costruttivo dimostrati. È un bel segnale che su temi così importanti ci sia trasversalità e convergenza dei partiti dei diversi schieramenti”. E anche il Codacons, l’associazione dei consumatori, si è detta soddisfatta dell’emendamento, visto che lo richiedeva da tempo.
Da sapere
ATTENZIONE ALLA PRIVACY
I filmati potranno essere visionati solo su specifica e motivata richiesta dell’autorità giudiziaria, così da tutelare la privacy di bambini e insegnanti.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »