Attività fisica dei bambini: arrivano le prime linee guida Oms

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 13/06/2019 Aggiornato il 13/06/2019

I piccoli tra 1 e 5 anni dovrebbero svolgere ogni giorno almeno 180 minuti di movimento, meglio se all'aperto. Ecco tutte le indicazioni per l’attività fisica dei bambini età per età

Attività fisica dei bambini: arrivano le prime linee guida Oms

I bambini di età compresa tra 1 e 5 anni dovrebbero svolgere ogni giorno almeno 180 minuti, vale a dire tre ore, di attività fisica di varia intensità, da moderata a vigorosa. Una sorta di “prescrizione” di esercizio fisico da praticare per tutti i bambini in questa fascia d’età. A darla è l’Organizzazione mondiale della sanità, che per la prima volta mette nero su bianco i parametri di riferimento relativi alla quantità di attività fisica dei bambini che dovrebbero svolgere chi ha meno di 5 anni di età per garantirsi un presente e un futuro in salute.

Salute migliore per chi si muove

I bambini che iniziano già prima dei 5 anni a fare movimento fisico – si legge nella recente pubblicazione dell’Oms “Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep for children under 5 years of age” – hanno meno grasso, una migliore salute ossea, parametri cardiometabolici più favorevoli e prestazioni cognitive e motorie superiori. Per questo l’Oms ha voluto quantificare l’attività fisica necessaria per un ottimale sviluppo a partire da pochi mesi di età dei bambini.

I consigli fino a 12 mesi d’età…

Le linee guida partono dai primi mesi di vita dei bambini, precisando che anche per i piccoli fino a 12 mesi di vita è importante il movimento, persino quando ancora non sono in grado di muoversi. A questa età via libera a giochi poggiati sul pavimento, da raggiungere ed, eventualmente, raccogliere. Quanto ai più piccoli, basta metterli a pancia in giù su una superficie piana per farli familiarizzare con i primi movimenti di strisciamento, per almeno 30 minuti al giorno. E zero minuti al giorno di attività sedentaria davanti a schermi di tablet, smartphone e tv.

…e dopo il primo anno

Tra 1 e 2 anni sono necessarie almeno 3 ore al giorno di attività fisica di varia intensità, da moderata a vigorosa, durante tutta la giornata. Se si riesce a farne fare di più ancora meglio. Tra i 3 e i 5 anni le raccomandazioni restano le medesime: tre ore al giorno di attività fisica di varia intensità, con la variante che almeno un’ora deve essere di intensità maggiore. Per quanto riguarda la tipologia di attività fisica consigliata, si intendono soprattutto giochi di movimento, meglio ancora se all’aria aperta e su spazi grandi. E non più di un’ora di attività sedentaria davanti a schermi di tablet, smartphone e tv.

Fondamentale il sonno

Alle “prescrizioni” relative all’attività fisica da svolgere l’Oms affianca le raccomandazioni su un sonno di qualità, perché dormire è essenziale per lo sviluppo cognitivo, fisico e psicosociale dei bambini, e anche di quantità: si va dalle 12-17 ore al giorno per i bimbi da 0 a 12 mesi di età, fino ad arrivare alle 10-13 ore di sonno al dì per i bimbi di 3-5 anni, passando per le 11-14 ore dei bimbi di 1-2 anni.

 
 
 

Da sapere

TUTTO IL MONDO È PAESE

Queste indicazioni, spiega l’Oms, riguardano tutti i bambini, sia quelli dei Paesi occidentali che quelli dei paesi in via di sviluppo, dal momento che la scarsa attività fisica accomuna tutti i bambini del mondo

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti