Bambini aggressivi? Colpa di troppa televisione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/03/2013 Aggiornato il 26/03/2013

Uno studio recente ha evidenziato che troppe ore passate davanti alla televsione rende i bambini aggressivi. Da scegliere con cautela anche i programmi e i loro colori

Bambini aggressivi? Colpa di troppa televisione

Guardare troppa televisione rende i bambini e gli adolescenti anti-sociali e aggressivi. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Pediatrics. I ricercatori dell’Università di Otago, in Nuova Zelanda, hanno seguito mille bambini nati nel 1972 e 1973 da quando avevano 5 anni e fino ai 15. Ogni due anni è stato chiesto loro quanta televisione guardavano durante il giorno. È emerso che la tendenza a comportamenti anti-sociali e aggressivi è maggiore del 30% in chi ha trascorso complessivamente più ore davanti alla tv. Lo studio sostiene quindi che i bambini aggressivi saranno adulti con una maggior tendenza a sviluppare emozioni negative e aggressività.

Tanti studi

Di studi sull’effetto negativo della tv sui bambini e adolescenti ce ne sono tanti, quindi questo non è una novità. Ma per la prima volta si è osservato il rapporto con la televisione in tutto il periodo dell’infanzia e poi dell’adolescenza potendo così cogliere tutti i cambiamenti comportamentali. “Lo studio evidenzia che il bambino è incapace di selezionare e valutare con immagini e pensieri propri l’informazione che gli viene proposta attraverso la televisione” spiega Maria Malucelli, specialista in psicoterapia cognitiva e autrice di numerosi saggi.
 

Attenzione a quantità e qualità

È importante quindi la quantità di ore trascorse davanti alla tv. “Dai 5 ai 10 anni non più di due ore al giorno, di cui almeno una in compagnia di un adulto che lo aiuti a selezionare attraverso un codice psico-morale ciò che vede” precisa la dottoressa. Se i bambini sono aggressivi però è colpa anche della qualità dei programmi, perché i bambini, come gli adolescenti, hanno un naturale bisogno di identificarsi con i personaggi che guardano in tv e che li attraggono di più. Oltre ai personaggi e alle storie bisogna quindi fare attenzione anche ai colori. “Le tonalità particolarmente orientali, che vanno dal grigio al nero al rosso scuro, incupiscono le facoltà emotive” riferisce ancora Malucelli. Tradotto: stimolano il bambino a un bisogno di cattiveria e aggressività. Via libera quindi a programmi dai colori pastello che favoriscono invece relax e tranquillità.

In breve

POCA E BUONA

Uno studio recente ha messo in evidenza che troppe ore passate davanti alla televsione rende i bambini aggressivi. Non solo. Bisogna anche fare attenzione alla qualità dei programmi e ai loro programmi: meglio scegliere quelli in cui predominano i colori pastello perché infondono tranquillità.
 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Voglio un figlio (a 44 anni) ma ho paura che non sia sano: che fare?

27/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scelta di avere un figlio in età avanzata è personalissima: nessuno specialista può dare consigli al riguardo, solo indicare i rischi a cui si potrebbe andare incontro, in modo da permettere di decidere con consapevolezza.  »

Quarto cesareo a 30 anni: sono proprio tanti i rischi?

26/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo espone la donna a vari rischi che è bene valutare attentamente anche con l'aiuto del ginecologo curante.  »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti