Bambini disabili: quale sport scegliere?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/10/2017 Aggiornato il 17/10/2017

Nuoto, basket e tennis da tavolo sono gli sport più indicati per i bambini disabili. Ecco i loro effetti benefici ai fini della riabilitazione motoria

Bambini disabili: quale sport scegliere?

Tutti i piccoli e anche bambini disabili devono praticare sport, indipendentemente dal proprio stato di salute. Il professor Francesco Maria Manozzi, medico delle Federazioni sportive nazionali CONI e CIP, ribadisce l’importanza del movimento come necessità fisiologica nei giovanissimi e a tal proposito propone un promemoria che include tutte le discipline sportive più adatte alle capacità individuali dei bambini disabili.

Il nuoto per i disabili fisici

Il nuoto è forse lo sport più utilizzato ai fini della riabilitazione motoria poiché l’acqua è in grado di cancellare ogni disabilità fisica e il bambino si sente libero di muovere il proprio corpo e di sperimentare. Ai bambini disabili gli esperti consigliano anche altre discipline sportive come tennis da tavolo, scherma, tiro con l’arco, atletica e basket.

La ginnastica per i bambini con sindrome di Down

Per i bambini disabili affetti da sindrome di Down è particolarmente raccomandata  la ginnastica, unita a una corretta alimentazione, per mantenere il giusto equilibrio tra peso e statura. Ciò contribuisce a diminuire il rischio di obesità o sovrappeso e a sviluppare arteriosclerosi e malattie cardiovascolari. Oltre alla ginnastica, che fortifica la muscolatura e aumenta l’agilità nei bambini, sono consigliati anche il nuoto, in quanto in acqua è possibile correggere posizioni scorrette dovute a scoliosi e malattie scheletriche, e la pallavolo, che favorisce la coordinazione motoria, migliora le capacità anaerobiche e rafforza la muscolatura.

Gli sport di gruppo per i diabetici

Una regolare attività fisica è uno dei fattori principali nella terapia di un bambino diabetico. Il movimento aumenta l’effetto ipoglicemizzante dell’insulina e offre diversi effetti benefici sulle condizioni generali dei bambini malati di diabete. Gli sport di gruppo, inoltre, rappresentano un importante momento per socializzare con altri coetanei e migliorare la propria autostima.

Gli sport acquatici per  gli asmatici

Oltre ai bambini disabili e diabetici, anche i bambini asmatici devono svolgere attività fisiche purché siano praticate in ambienti adatti, non inquinati e privi di polveri e muffe. Per loro, infatti, sono molto indicate le discipline sportive da praticare in ambienti umidi e a contatto con l’acqua: quindi sì a nuoto, pallanuoto, subacquea e syncro.

 

 

 
 
 

In breve

BENEFICI FISICI E SOCIALI

Per i bambini disabili lo sport è fondamentale, in quanto non solo ha una grande valenza a livello riabilitativo e terapeutico ma anche a livello sociale ed emotivo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Tosse violenta che non passa in una bimba di 4 anni: qual è la causa?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.  »

Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti