Bambini e adolescenti ad alta pressione

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 18/05/2018 Aggiornato il 02/08/2018

L’ipertensione pediatrica, problema sottovalutato, in realtà riguarda il 7% di bambini e adolescenti

Bambini e adolescenti ad alta pressione

Si tende a pensare che l’ipertensione arteriosa sia un problema di salute che riguarda esclusivamente gli adulti, ma non è così. Il rischio cardiovascolare, infatti, può comparire già in età pediatrica e colpire bambini e adolescenti.

Bambini a rischio

Secondo lo studio sull’ipertensione arteriosa realizzato dalla Sip, Società italiana di pediatria, la pressione alta vera e propria riguarda circa il 3,5% di bambini e adolescenti, ma se si considerano anche valori pressori persistentemente alti (la cosiddetta pre-ipertensione), le percentuali aumentano attestandosi tra il 5,7% e il 7%. Ancora più elevata è la prevalenza nei bambini in sovrappeso o obesi, tra i quali le percentuali arrivano al 24%.

Le raccomandazioni dei pediatri

Gli esperti della Sip hanno evidenziato una serie di regole che possono aiutare a prevenire il rischio di ipertensione nei bambini. Innanzitutto, quando la pressione alta è presente in più membri della famiglia, in particolare padre e/o madre, è molto più probabile che anche i figli abbiano valori pressori elevati. Le Linee guida internazionali raccomandano la misurazione della pressione ai bambini (dal pediatra) annualmente a partire dai 3 anni di età. 

Uno stile di vita più sano

La dieta ha un ruolo rilevante: l’eccesso di peso corporeo fino all’obesità e la mancanza di attività fisica sono i principali determinanti di valori pressori costantemente elevati. Limitare il consumo di sale è una delle prime contromisure da prendere. Una dieta ad alto contenuto di sodio, infatti, aumenta di due volte il rischio di sviluppare ipertensione arteriosa, che sale a tre se è associata anche l’obesità. Stesso discorso per gli zuccheri. Lo sport non è controindicato nel bambino iperteso, anzi è raccomandato.

L’Holter pressorio

Se l’ipertensione persiste per più di un anno è bene sottoporre bambini e adolescenti all’Holter pressorio, l’esame che consente di misurare la pressione arteriosa in più momenti della giornata, così da tracciare un profilo pressorio 24 ore su 24. È  inoltre consigliato nei bambini con ipertensione arteriosa secondaria ad altre malattie croniche oppure obesi, nati prematuri o già in terapia farmacologica.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Tutti i bimbi con ipertensione arteriosa devono controllare anche i valori di colesterolo nel sangue. L’ipercolesterolemia è infatti uno dei fattori determinanti per il rischio cardiovascolare.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti