Bambini: le regole per un’estate meno multimediale

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 08/07/2019 Aggiornato il 08/07/2019

I pediatri della Sipps parlano di uso consapevole e stilano 4 regole per un’estate memo multimediale, senza però demonizzare smartphone e tablet

Bambini: le regole per un’estate meno multimediale

Finita la scuola, per i bambini inizia un periodo piuttosto lungo di gioco e svago. Se fino a un decennio fa era molto il tempo che durante le vacanze estive bimbi e ragazzi trascorrevano all’aperto giocando con gli amici, oggi sono sempre di più i passatempi “digitali” e i giovanissimi che impiegano le ore libere tra tablet, smartphone, console e tv interattive. Ecco allora 4 consigli per i genitori da parte dei pediatri della Sipps, la Società italiana di pediatria preventiva e sociale, per un’estate meno multimediale.

Uso consapevole

Tanto per iniziare, l’uso di tablet e smartphone non va demonizzato. “L’avvicinamento di bambini e ragazzi alle nuove tecnologie è inevitabile e non può e non deve essere ostacolato – spiega Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps -. Deve piuttosto essere limitato e guidato verso un uso consapevole e attraverso programmi di qualità, compito che spetta in primo luogo ai genitori e agli altri adulti di riferimento”.

Mai sotto i due anni (e non solo)

Vietato l’uso di tablet e smartphone sotto i due anni, durante i pasti e almeno un’ora prima di andare a letto. Lo spiega Leo Venturelli, responsabile della Comunicazione e dell’Educazione alla salute della Sipps, che aggiunge: “Inoltre sono assolutamente da evitare programmi contenenti immagini veloci e app che mostrino contenuti violenti. E non utilizzare video e giochi per intrattenere un bimbo che piange o che si trova in un luogo pubblico”.

Stimolare il gioco

Affinché i nostri bambini trascorrano un’estate meno multimediale, occorre stimolarne il gioco e la curiosità ed evitare che si isolino dal mondo reale: vanno quindi favoriti il più possibile il movimento e le attività di gioco che prevedono un’interazione diretta: utile, per esempio, l’iscrizione a un centro estivo o a un corso sportivo.

Attenzione a sonno e alimentazione

Impostare le giornate in maniera regolare: la mancanza di impegni consente certamente di alzarsi più tardi del solito, ma non giustifica un’anarchia dei ritmi, e la durata fisiologica del sonno va assolutamente rispettata. Va inoltre sorvegliato il regime alimentare, privilegiando cibi freschi e di stagione e limitando quelli confezionati.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Le vacanze dovrebbero servire ai bambini per riscoprire il piacere di stare insieme, di relazionarsi, confrontarsi, rispettare le esigenze altrui, scoprire la natura e, perché no, trascorrere del tempo anche con i coetanei meno fortunati.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti