Bambini maltrattati: di quanti non si sa nulla?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/05/2013 Aggiornato il 15/05/2013

I bambini maltrattati in Italia, sono tanti. Troppi. Ma non sempre medici e pediatri sanno capire e interpretare i “segnali” che i piccoli inviano. Lo rivela un'indagine di Terre des Hommes

Bambini maltrattati: di quanti non si sa nulla?

Nel nostro Paese sono tanti i casi di bambine e bambini maltrattati. Eppure tra i medici e i pediatri non sempre c’è la capacità di riconoscere e interpretare correttamente i segnali che spesso gli stessi bambini inviano. È uno dei risultati che emerge dall’indagine presentata di recente da Terre des Hommes e Sbam Sportello bambino adolescente maltrattato – Clinica Mangiagalli di Milano, per la quale sono stati contattati 1.170 medici e pediatri di Milano e hinterland.

Medici impreparati

La maggior parte di coloro che hanno risposto al questionario confonde le tipologie di maltrattamento più comuni, non “inquadrandole” correttamente. Si tratta peraltro di professionisti che, nel 66 per cento dei casi, hanno avuto il sospetto di trovarsi davanti a bambini maltrattati nel corso della propria carriera ma che, nel 51,5 per cento dei casi, hanno scelto di non segnalare, perché ritenevano di non avere sufficienti elementi o perché non preparati sul come e a chi fare la segnalazione. Dall’indagine scaturisce chiaramente il forte bisogno di formazione specifica dei medici e dei pediatri sul tema del maltrattamento, nonché la necessità di strumenti agili per orientarsi nelle procedure di segnalazione di questi casi.

Le più “esposte” sono le bambine

L’indagine è stata realizzata nell’ambito della Campagna “indifesa” di Terre des Hommes, volta a garantire la massima protezione possibile alle bambine, che sono le più esposte alle diverse forme di maltrattamento e agli abusi sessuali.
“Nel Comune di Milano ogni anno le Forze dell’Ordine registrano più di 300 reati di maltrattamento, percosse, violenze sessuali, minacce e ingiurie contro minori”, ha dichiarato Federica Giannotta, responsabile diritti dei bambini di Terre des Hommes, “ma si tratta solo della punta dell’iceberg. Molte delle violenze contro i minori non vengono intercettate neanche dai medici di famiglia e dai pediatri e spesso diventano evidenti quando ormai sono reiterate e hanno causato danni permanenti sui bambini. Inoltre, è da sottolineare come la questione di genere sia presente anche tra i minori: le bambine sono le principali vittime di violenza sessuale (79 per cento), un risultato perfettamente in linea con i dati nazionali. È indispensabile quindi che ogni caso di abuso – anche se si tratta solo di sospetto – venga affrontato dal medico in modo competente per non perdere tempo prezioso”.

In breve

MOLTE VIOLENZE SI SCOPRONO TROPPO TARDI

Molte delle violenze contro i bambini o gli adolescenti non vengono comprese nemmeno dai medici di famiglia e dai pediatri e spesso diventano evidenti quando ormai sono reiterate e hanno causato danni permanenti sulle giovanissime vittime.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Menarca in bimba di 9 anni: crescerà ancora?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non è così automatico che l'arrivo della prima mestruazione segni la fine della crescita in altezza.   »

Anticorpi: con che quantità si può rinviare la seconda o la terza dose?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

A oggi non è ancora stato stabilito quale valore relativo agli anticorpi assicuri una copertura tale da consentire di rimandare (o, peggio, evitare) la vaccinazione.   »

Bimbo difficile, mamma esasperata

11/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Può essere davvero emotivamente insostenibile gestire un bambino che urla e piange ogni volta che ci si allontana. Ma la soluzione ci può essere.   »

Fai la tua domanda agli specialisti