Bambini obesi: a cena con i genitori e senza tv aiuta il peso ideale

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 17/01/2014 Aggiornato il 17/01/2014

Cenare con i genitori e tenere la tv spenta sembrano essere abitudini legate al corretto controllo del peso, anche dei bambini obesi. Lo dicono alcuni studi.

Bambini obesi: a cena con i genitori e senza tv aiuta il peso ideale

Come insegnare ai bambini, soprattutto se obesi, a mangiare bene? Le regole imposte non piacciono, i divieti sono inutili, le punizioni non funzionano. La risposta è molto più semplice: cenare tutti insieme, condividendo il momento del pasto serale e dialogando in famiglia.

Aiuta a controllare il peso di grandi e piccoli

Secondo una ricerca condotta dalla Cornell University (Stati Uniti) e dalla Wageningen University (paesi Bassi), cenare insieme al resto della famiglia aiuta grandi e piccoli, compreso i bambini obesi, a restare in forma. Nello studio, che ha coinvolto 190 genitori e 148 bambini, è stato chiesto di compilare un questionario riguardante i “rituali della cena” della famiglia. È emerso che chi mangia regolarmente con mamma e papà riesce a controllare meglio la propria alimentazione, con un effetto positivo sul peso e l’indice di massa corporea. Gli stessi benefici sono stati rilevati anche negli adulti.

A tavola niente tv e tanto dialogo

Le regole per la buona condivisione del pasto in famiglia? Niente televisione, sì al dialogo libero e al racconto della propria giornata, rispetto per i tempi degli altri: non ci si alza finché tutti non hanno finito di cenare. Un trend confermato da un altro studio tutto italiano. Secondo i risultati, presentati all’università di Milano Bicocca nel corso di un convegno sulla nutrizione infantile, i bambini, non solo quelli obesi, sono più invogliati a magiare correttamente se l’approccio con il cibo è legato a contesti positivi, in cui il bambino si sente accolto e ascoltato.

Servono esperienze positive

Secondo l’indagine, il metodo prescrittivo (“La frutta fa bene”), quello informativo (basato sulla piramide alimentare) e quello colpevolizzante (“Se mangi questo, diventi obeso”) sono controproducenti. Al contrario, funzionano bene le esperienze positive e gradevoli associate al cibo: favorire momenti di convivialità, sedersi a tavola a parlare, coinvolgere i figli nella preparazione del pasto sono tutti stratagemmi utili per modificare le abitudini alimentari dei più piccoli.

In breve

TROPPO SPESSO LA TV È ACCESA DURANTE I PASTI

Da un’indagine condotta in Puglia su 800 bambini tra i 3 e i 9 anni, promossa dalla  Sipps (Società italiana di pediatria preventiva e sociale), è emerso che più di 4 bambini su 10 tengono la televisione accesa durante i pasti.

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