Bambini in ospedale: la fantasia sconfigge dolore e paura

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2016 Aggiornato il 12/01/2016

Immaginazione e ipnosi evitano l’utilizzo di farmaci e favoriscono un clima positivo e sereno anche in ospedale. L’esempio del Meyer di Firenze

Bambini in ospedale: la fantasia sconfigge dolore e paura

All’ospedale pediatrico Meyer di Firenze si utilizzano tecniche particolari, non farmacologiche, per aiutare i bambini ad affrontare traumi e dolore durante esami e terapie.

Immaginazione guidata

C’è chi la chiama immaginazione guidata e chi approccio ipnotico. Sono le tecniche usate all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per aiutare i pazienti più piccoli ad affrontare esami diagnostici fastidiosi. Così i piccoli possono immaginare di avere un cappello magico che non fa sentire il dolore della puntura o di giocare con i pinguini al Polo nord durante una medicazione per ustioni, come accade nella più recente applicazione della realtà virtuale con tecnica affine all’ipnosi.

Terapia del dolore 

Si tratta di pratiche che al Meyer vengono utilizzate da oltre 10 anni, ha spiegato Andrea Messeri, responsabile della Terapia del dolore e cure palliative, con tecniche non farmacologiche di terapia del dolore che vanno dall’approccio puramente ipnotico fino alla semplice distrazione per ridurre trauma e dolore in procedimenti come la puntura lombare, il prelievo di sangue, manovre dolorose in tutte le specialità dell’ospedale. Le tecniche di immaginazione guidata, per esempio quella di “fare finta di essere un albero”, vengono usate anche per aiutare i bimbi a sottoporsi alla risonanza magnetica, esame per il quale occorre stare fermi molto tempo.

Corsi per i medici

Il Meyer è stato uno dei primi ospedali italiani che già nel 2000 ha aperto le porte alla professoressa Leora Kuttner, esperta canadese considerata un’autorità a livello internazionale nell’applicazione di queste pratiche in ambito pediatrico. È da allora che nell’ospedale fiorentino il servizio di terapia del dolore e la psicologia ospedaliera svolgono corsi rivolti non solo al personale interno, ma anche agli specialisti provenienti dagli altri ospedali italiani.

Un clima positivo

L’anestesista e psicoterapeuta Maria Luisa Malafronte, dello staff di neuroanestesia che da anni impiega le tecniche ipnotiche, spiega che utilizza questo approccio per ridurre, laddove è possibile, il ricorso alle sedazioni. Certo, queste pratiche non riescono sempre e comunque e in tutti i bambini, ma consentono comunque di instaurare un clima positivo e sereno. La dottoressa utilizza una tecnica immaginativa che dispensa con l’uso della voce, utilizzando il mondo del fantastico, delle favole e delle magie, ottenendo buoni risultati. 

 

 
 
 

da sapere!

Anche con i bambini con disabilità è possibile raggiungere buoni risultati, ma bisogna entrare nel loro mondo. Questa tecnica consente davvero di avere una qualità della relazione con il bambino molto alta e importante.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti