Bambini: più chili per i troppi antibiotici?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/12/2015 Aggiornato il 09/12/2015

I bambini italiani prendono troppi antibiotici. E questo, oltre a generare i temuti fenomeni di farmaco-resistenza, potrebbe anche provocare un aumento di peso. Ecco perché

Bambini: più chili per i troppi antibiotici?

In Italia gli antibiotici ai bambini vengono prescritti più spesso di quanto sia realmente necessario. Dovrebbero, infatti, essere somministrati solo se è accertata la natura batterica di un’infezione. I rischi di un abuso sono non soltanto eventuali effetti indesiderati ma anche, nel tempo, lo sviluppo di resistenze batteriche. Oltre a poter provocare reazioni all’apparato gastrointestinale, quindi, un uso sconsiderato di questi medicinali può favorire la nascita di ceppi di batteri a loro resistenti contro i quali non si riescono a trovare terapie efficaci.

Attenzione al peso

Ma non solo. Ai bambini troppi antibiotici potrebbero addirittura provocare un aumento di peso. È quanto ha dimostrato un lungo e approfondito studio effettuato negli Usa sulle prescrizioni di antibiotici nei bambini presso la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health a Baltimora. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica International Journal of Obesity. Un utilizzo prolungato e ripetuto di antibiotici durante l’infanzia può far ingrassare e soprattutto rendere più difficile perdere, poi, i chili di troppo assunti.

Flora intestinale sotto attacco

I ricercatori americani hanno esaminato i dati elettronici di prescrizioni mediche relative a circa 142 mila bambini e ragazzi tra i 3 e i 18 anni. I risultati sono stati messi a confronto con informazioni sul peso corporeo di ciascuno e sull’andamento dello stesso nel corso del tempo. È emerso che ai bambini troppi antibiotici potrebbero provocare un aumento di peso. Si sono registrati, cioè, accrescimenti di peso variabili in funzione del numero di antibiotici assunti dal bambino nel tempo. Più numerose sono le prescrizioni più aumentano i chili del bambino. Gli esperti sostengono che il nesso tra un uso ripetuto di antibiotici e un aumento di peso sia da ricercarsi nei cambiamenti che inevitabilmente questi farmaci causano alla flora batterica intestinale. Questa, infatti, è stata di recente ritenuta una delle principali cause di obesità.

Solo quando strettamente necessari

Basta un solo ciclo di antibiotici per modificare la flora batterica di un individuo. Quando l’uso, poi, è ripetuto nel tempo queste alterazioni diventano permanenti a scapito di batteri che proteggono dai chili in eccesso e a favore, invece, di altri che favoriscono il sovrappeso. Ai bambini, dunque, troppi antibiotici potrebbero provocare un aumento di peso.

 

 

 

 

 
 
 

In breve

 SOLO SE PRESCRITTI DAL PEDIATRA

 Contro il ricorso eccessivo agli antibiotici per curare i bambini ci sono da tempo numerosi appelli e campagne dei pediatri, che spesso però restano inascoltati. È importante non abusare di questi farmaci e consultare sempre il medico prima di darli al bambino.  

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

A letto da un mese per un distacco amniocoriale (eppure non serve, anzi)

01/07/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il riposo assoluto a letto in caso di "distacco" non solo è inutile per assicurare una buona evoluzione della gravidanza, ma può addirittura rivelarsi controproducente in quanto può aprire la strada al rischio di trombosi a livello degli arti inferiori.   »

Sono incinta e non sono immune alla rosolia: è pericoloso fare il vaccino a mio figlio?

28/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Nessuno studio ha mai evidenziato che un bimbo subito dopo essere stato vaccinato contro la rosolia possa trasmetterla. Di conseguenza, anche in gravidanza non si rischia nulla se si hanno contatti con un bambino appena vaccinato.  »

Continue infezioni delle vie urinarie: che fare?

27/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si vada incontro a numerose infezioni delle vie urinarie diventa necessario rivolgersi a uno specialista in urologia o uro-ginecologia per farsi indicare il percorso terapeutico più efficace e, quindi, risolutivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti