Bambini sedentari: la salute è a rischio!

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 23/01/2019 Aggiornato il 23/01/2019

I bambini sedentari, in aumento nel mondo, sono a rischio di sovrappeso e obesità. Va meglio nei Paesi dove l’attività fisica è una norma sociale. E l’Italia, purtroppo, non è tra questi

Bambini sedentari: la salute è a rischio!

I bambini sedentari cominciano a essere troppi: un rapporto globale redatto da ricercatori canadesi del Children’s Hospital of Eastern Ontario Research Institute  in 49 Paesi mostra che i bambini di oggi non si muovono abbastanza per stare in salute e avere una corretta crescita.

Ogni Paese è diverso

Gli esperti hanno utilizzato diversi parametri legati all’attività dei bambini e dato i voti a ciascuno di essi per ogni Paese: dalle azioni di governo per incentivare al movimento alle abitudini familiari (uso dell’auto). Il rapporto mostra che i Paesi con i bambini più attivi (meno sedentari) sono la Slovenia, lo Zimbabwe e il Giappone, dove il movimento fisico è una importante norma sociale. In Giappone, tutti vanno a scuola a piedi anche grazie a una normativa che assicura scuole vicine alle abitazioni (distanti non più di 4 km per i più piccoli e non più di 6 per i liceali).

In Italia dipende dall’età

Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la quota dei bambini sedentari è molto alta nella fascia di età 3-5 anni (48,8%), diminuisce nelle fasce di età successive, ma inizia a risalire e a mantenersi alta a partire dalla fascia di età 18-19 anni (20,8%).

Obesità in aumento nel mondo

Strettamente legata alla sedentarietà è l’epidemia di obesità tra bambini e adolescenti. Nel 2017, 38,3 milioni di bambini sotto i 5 anni risultavano in sovrappeso, 8 milioni in più rispetto ai 30,1 milioni del 2000. Nel 2017, il 5,6% della popolazione infantile mondiale sotto i 5 anni risultava sovrappeso. In Europa 1 bambino su 3 è in sovrappeso.

La salute è compromessa

Gli autori dello studio hanno concluso che l’eccessivo uso di smartphone e computer, l’automazione sempre più spinta e gli spostamenti rigorosamente in macchina stanno spingendo i bambini a diventare sempre più sedentari. I bambini fisicamente non attivi sono a rischio di problemi di salute fisica, mentale, sociale e cognitiva.

 

 
 
 

DA SAPERE

SPETTA AI GENITORI

I genitori hanno un grande compito: cercare di far muovere di più i loro figli. Dagli sport organizzati fino al gioco all’aria aperta, il movimento va incentivato il più possibile, anche in inverno con il freddo. Inoltre, anche a casa, si dovrebbe porre un limite all’uso di smartphone e videogiochi, incentivando altri passatempi. Poi, per tutti, cercare di usare sempre meno la macchina e preferire lo spostamento a piedi ogni volta che è possibile.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti