Bambini sotto stress? Le conseguenze si pagano da adulti

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 27/05/2019 Aggiornato il 27/05/2019

Lo stress subito durante l'infanzia può avere effetti a lungo termine, influenzando il sistema di risposta alle tensioni emotive anche a 40 anni di distanza

Bambini sotto stress? Le conseguenze si pagano da adulti

Lo stress subito durante l’infanzia può avere effetti a lungo termine, influenzando il sistema di risposta alle tensioni emotive anche a quasi 40 anni di distanza. A scoprire le conseguenze per i bambini sotto stress è uno studio pubblicato sulla rivista Psycological Science da un gruppo di ricercatori dell’Università del Minnesota di Minneapolis (Stati Uniti).

Stress e cortisolo

A spiegare i risultati della ricerca è Ethan Young, primo autore dello studio: “La quantità di esposizione allo stress di una persona nelle prime fasi della vita gioca un ruolo importante nello sviluppo di modelli non salutari di rilascio del cortisolo“, sostanza conosciuta anche come “ormone dello stress” e nota per giocare un ruolo in diversi problemi di salute.

Lo studio durato 37 anni

Per giungere a questi risultati gli studiosi hanno raccolto i dati di 90 persone – che al termine dello studio avevano 37 anni – monitorate fin dalla nascita e li hanno incrociati con i risultati di un sondaggio su vari eventi stressanti della vita (problemi finanziari, difficoltà relazionali, disturbi fisici e decessi) proposto più volte nel corso degli anni. Le madri dei partecipanti allo studio hanno risposto al questionario per conto dei loro figli quando questi avevano 12, 18, 30, 42, 48, 54 e 64 mesi e 6, 7, 8, 11, 16 e 17 anni, mentre successivamente al sondaggio è stato risposto in prima persona dalle persone arruolate per la ricerca quando avevano 23, 26, 28, 32, 34 e 37 anni. Infine all’età di 37 anni i partecipanti allo studio si sono sottoposti, nel corso di due giornate, alla misurazione dei livelli di cortisolo per valutare il profilo di rilascio di questo ormone.

Stress da piccoli e da grandi

I ricercatori hanno così potuto rilevare che le persone che nei primi anni di vita erano state poco stressate mostravano profili di rilascio del cortisolo indipendenti dal livello di tensione sperimentato in età adulta. I partecipanti allo studio che erano stati bambini sotto stress, invece, mostravano da adulti modelli non salutari di rilascio del cortisolo. Questo significa, spiegano i ricercatori, che le tensioni emotive vissute durante i primi anni di vita possono avere effetti a lungo termine e modificare il sistema di risposta allo stress anche a quasi 40 anni di distanza, con potenziali ricadute negative sulla salute.

 

 

Da sapere!

Lo stress può essere causa di diverse condizioni patologiche: secondo uno studio condotto dall’università di Edimburgo e pubblicato sul Journal of Psychosomatic Research anche bassi livelli di tensione emotiva sono sufficienti per aumentare il rischio di malattie croniche come artrite e problematiche cardiovascolari.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo di tre anni con attacchi di rabbia: che fare?

04/12/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Pazienza, comprensione, disponibilità, affetto sono gli ingredienti che aiutano a contrastare le crisi di rabbia di un bimbo di tre anni. Ma comprendere la ragione di certe intemperanze è altrettanto importante.   »

HPV ad alto rischio oncogeno: come avviene il contagio?

03/12/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La trasmissione del Papilloma virus responsabile del carcinoma della cervice avviene quasi esclusivamente per via sessuale.   »

Vaccinazione anti-rotavirus: la ricerca dice sì, senza alcun dubbio sì

27/11/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Gli ultimi studi compiuti in modo serio e rigoroso sulla vaccinazione antirotavirus hanno evidenziato che si tratta di uno strumento più che sicuro (e prezioso) per la salvaguardia della salute dei piccolini.  »

Fai la tua domanda agli specialisti