Il bambino non cresce? Può essere celiachia

Se il bambino non cresce è possibile che sia a causa della celiachia. Ora la diagnosi è possibile con un semplice test del sangue

Il bambino non cresce? Può essere celiachia

Se il bambino non cresce, sia in peso sia in altezza, può essere il segnale che il piccolo soffra di celiachia. Ma come si può averne la certezza e iniziare subito il giusto trattamento? Come spiega Maurizio Muscaritoli, presidente della Società italiana di nutrizione clinica (Sinu ), “nei bambini è possibile fare diagnosi di celiachia con un semplice esame del sangue che rilevi la presenza degli anticorpi specifici (TTG o EMA) in misura di dieci volte superiore ai livelli normali”.

Un test non invasivo

Si tratta, dunque, di un test semplice da eseguire e non invasivo “che rende la diagnosi più facile e meno traumatica rispetto alla precedente pratica della biopsia intestinale che individua se i villi intestinali sono atrofici e infiammati, tuttora ancora necessaria nella popolazione adulta”, precisa l’esperto.

Dieta gluten free

Il trattamento della celiachia si basa su un regime dietetico che escluda in maniera assoluta il glutine, e quindi tutti i prodotti che lo contengono: grano, ma anche segale, orzo, farro e kamut, mentre sono permessi riso e mais e i prodotti certificati per assenza di glutine.

Scomparsa dei sintomi

L’efficacia della dieta si verifica sia con la scomparsa dei sintomi sia con la diminuzione degli anticorpi, ma è da tener presente che i valori si normalizzano solo dopo 12 mesi dall’eliminazione del glutine. Anche il recupero di chili, se il bambino non cresce, è significativo rispetto all’efficacia della dieta.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

 Non solo arresto della crescita: la celiachia si manifesta sempre più in maniera camaleontica con sintomi atipici come l’anemia e la perdita di massa ossea, spie di un malassorbimento di nutrienti, mentre in altri casi i sintomi sono dermatiti e alopecia (perdita di capelli).

 

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