A cura di Roberta CamisascaPubblicato il 29/11/2018Aggiornato il 29/11/2018
Crescono i casi di asma e malattie respiratorie nei bambini: colpa di smog, dieta e fumo. Le contromisure? Dieta mediterranea e vaccini
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In Italia è boom di asma e malattie respiratorie nei bambini: la primacolpisce un bambino su 10, mentre il 20% degli adolescenti e 4 bimbi su 10 soffrono di gravi forme di riniti allergiche. Sotto accusa i fattori ambientali, responsabili di un terzo delle patologie infantili, ma anche gli stili di vita, in particolare l’alimentazione. Va consumata, fin dai primissimi anni di vita, una dieta sana ed equilibrata come quella mediterranea. Fondamentale poi combattere il fumo, un’abitudine che ha oltre l’11% degli adolescenti italiani.
Il ruolo dell’alimentazione
Sono questi alcuni dei dati emersi dall’ultimo congresso nazionale della Simri (Società italiana per le malattie respiratorie infantili). È dimostrato che una dieta ricca di antiossidanti può avere un effetto protettivo e contrastare l’insorgenza di asma e malattie respiratorie nei bambini. Via libera, quindi, al consumo di pesce, soprattutto quello azzurro. Tra la frutta e la verdura sono da preferire quelle rosse come pomodori, carote e uva. Quest’ultima è molto ricca di resveratrolo, una sostanza che svolge una potentissima azione antiossidante.
Chili di troppo peggiorano la situazione
I giovanissimi però consumano sempre meno questo genere di alimenti. Infatti, il 21% dei bambini tra i 6 e i 10 anni è in sovrappeso e il 9% obeso. È dimostrato come l’asma presenti una maggiore incidenza tra chi ha gravi problemi di peso.
Vaccinare i bambini anche al fine di prevenire asma e malattie respiratorie nei bambini è un altro degli appelli lanciati dalla Simri. In questi bambini, le vaccinazioni servono a evitare l’insorgenza di complicanze in seguito a malattie infettive. Chi ha infezioni respiratorie ricorrenti, per esempio, ha maggiore necessità del vaccino antipneumococcico. Raccomandata anche la somministrazione del vaccino contro l’influenza stagionale.
Da sapere!
Ogni bimbo presenta caratteristiche specifiche diverse da quelle di un adulto ma anche di un coetaneo. In quest’ottica le prospettive più interessanti sono rappresentate dai farmaci biologici e da cure sempre più personalizzate.
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