Cani in pediatria, un progetto di pet therapy

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/08/2015 Aggiornato il 21/08/2015

All’ospedale Fatebenefratelli di Milano i bambini possono avere in corsia i loro amici a quattro zampe

Cani in pediatria, un progetto di pet therapy

Allontanarsi da casa per un bambino, soprattutto per andare a curarsi in ospedale, è sempre traumatico. All’ospedale Fatebenefratelli di Milano, però, i bimbi potranno stare insieme al loro migliore amico a quattro zampe, grazie all’iniziativa “Ci vuole un amico”.

Un progetto di pet therapy

Il progetto consentirà, ai pazienti ricoverati nel reparto pediatrico dell’ospedale milanese, di avere uno spazio per interagire con i propri animali domestici e di usufruire, in convenzione con Frida’s Friends onlus, di un servizio di pet therapy. L’ospedale metterà a disposizione dei piccoli pazienti un’area riservata recintata e attrezzata, di 6 metri per 2, con tappeto di erba artificiale lavabile, mangiatoia in acciaio per cibo e acqua, doccetta per la pulizia, paletta e contenitore per le deiezioni. Al di fuori della zona dedicate, l’accesso ai reparti dell’ospedale resta comunque vietato agli animali a causa delle allergie di cui potrebbero soffrire altri pazienti, ma il Fatebenefratelli di Milano ha già trovato dei validi sostituti: 7 cani robot  “intelligenti”, che a breve dovrebbero diventare 10. 

Un legame affettivo importante

Il professor Luca Bernardo, direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale Fatebenefratelli e promotore del progetto, ha sottolineato che si tratta di un ulteriore passo avanti, a dimostrazione che sanità significa qualità e attenzione alla persona e alle sue esigenze. I  piccolo pazienti arrivano non solo da Milano o dalla Lombardia, ma da tutta Italia e perfino dall’Europa. Portare i propri animali in ospedale, vuol dire evitare che il legame affettivo si interrompa con la terapia o il muro dell’ospedale. Quello della pet therapy diventa, dunque, un modo per alleviale le paure e le ansie dei piccoli che sono costretti a passare il proprio tempo in corsia.

Un provvedimento regionale

L’iniziativa è in linea con il provvedimento approvato dal Consiglio regionale in accordo con il ministero della Salute in materia di benessere degli animali, con il quale le Regioni sono chiamate a promuovere il contatto delle persone con gli animali da compagnia, rendendo tutti i luoghi pubblici accessibili anche  agli animali domestici e affermando così l’importanza di ciò che gli animali d’affezione rappresentano per la cittadinanza.   

 

 

 
 

In breve

TANTI BENEFICI

La presenza di un amico a quattro zampe può avere effetti positivi sulla salute fisica e sull’equilibrio emotivo dei bambini. Grazie alla presenza di un animale domestico, i bambini sviluppano fin da piccoli un senso di responsabilità e di empatia che li accompagnerà per tutta la vita. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti