Cappuccetto Rosso – Perrault

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/03/2015 Aggiornato il 11/09/2024

Cappuccetto Rosso, versione della fiaba realizzata dallo scrittore seicentesco Charles Perrault. Una storia da raccontare e leggere ai tuoi bambini, dall'inizio alla fine, comprese le conclusioni dello stesso Perrault

Cappuccetto Rosso – Perrault

Cappuccetto Rosso

C’era una volta in un villaggio una bambina, che era la più carina che si potesse mai vedere. La sua mamma le voleva un bene immenso, e la sua nonna anche di pìù. La sua mamma le aveva fatto fare una mantella con un cappuccetto rosso, che le stava così bene al viso, che lei voleva sempre indossarla e tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso.

Un giorno sua madre, avendo sfornato alcune focaccine, le disse: “Va’ un po’ a vedere come sta la nonna, perché so che non si sentiva tanto bene: e intanto portale questa focaccia e questo vasetto di burro”. Cappuccetto Rosso, senza farselo dire due volte, partì per andare dalla sua nonna, la quale abitava in un altro paese. Per raggiungerla dovette passare per un bosco. Qui incontrò il Lupo, il quale appena la vide ebbe subito voglia di mangiare Cappuccetto Rosso. Per fortuna non ebbe il coraggio di farlo, perché sapeva che c’erano dei taglialegna nella foresta e ne aveva paura. Il Lupo le domandò quindi dove stesse andando. La povera bambina, che non sapeva quanto sia pericoloso fermarsi per dar retta al Lupo, gli disse: “Vado a vedere come sta la mia nonna e a portarle una focaccia, con questo vasetto di burro, che le manda la mia mamma”. “Abita molto lontano di qui?”, disse il Lupo. “Oh, là in fondo!”, disse Cappuccetto Rosso. “Vive laggiù, passato quel mulino che si vede di qui, nella prima casa, al principio del paese.” “Benissimo”, disse il Lupo, “voglio andare a trovarla anch’io. Io passerò da questa parte, e tu da quell’altra, e faremo a chi arriva prima.”

Il Lupo si messe a correre per la sua strada, che era una scorciatoia, con quanta forza aveva nelle gambe: e la bambina se ne andò per la sua strada, che era la più lunga, fermandosi a cogliere delle nocciole, a rincorrere le farfalle, e a fare dei mazzetti con tutti i fiorellini che incontrava lungo la via. Il Lupo in due salti arrivò a casa della nonna e bussò. “Toc, toc.” “Chi è?” chiese la nonna dall’interno. “Sono la tua nipotina, sono Cappuccetto Rosso”, disse il Lupo, contraffacendone la voce, “e vengo a portarti una focaccia e un vasetto di burro, che ti manda la mia mamma.” La nonna, che era a letto perché non si sentiva bene, gli gridò: “Gira la maniglia e la porta si aprirà”. Il Lupo girò la maniglia e la porta si aprì. Appena dentro, si gettò sulla nonna e la divorò in men che non si dica, perché erano tre giorni che non trovava da mangiare. Quindi rinchiuse la porta e andò a mettersi nel letto della nonna, aspettando che arrivasse Cappuccetto Rosso, che, di lì a poco, infatti, venne a suonare alla porta.

“Toc, toc.” “Chi è?” disse il Lupo cercando di cambiare la voce. Cappuccetto Rosso, che sentì il vocione grosso del Lupo, ebbe all’inizio un po’ di paura; ma credendo che la sua nonna fosse molto raffreddata, rispose: “Sono la tua nipotina, sono Cappuccetto Rosso, che vengo a portarti una focaccia e un vasetto di burro, che ti manda la mia mamma”. Il Lupo gridò dall’interno, assottigliando un po’ la voce: “Gira la maniglia e la porta si aprirà.” Cappuccetto Rosso girò la maniglia e la porta si aprì. Il Lupo, vedendola entrare, le disse, nascondendosi sotto le coperte: “Appoggia la focaccia e il vasetto di burro sul tavolo e vieni a letto con me”. Cappuccetto Rosso si spogliò ed entrò nel letto, dove ebbe una gran sorpresa nel vedere com’era fatta la sua nonna, quando era tutta spogliata. E cominciò a dire: “O nonna mia, che braccia grandi che hai!”. “Sono così grandi per abbracciarti meglio, bambina mia.” “O nonna mia, che gambe grandi che hai!” “Sono così grandi per correre meglio, bambina mia.” “O nonna mia, che orecchie grandi che hai!” “Sono così grandi per sentirti meglio, bambina mia.” “O nonna mia, che occhioni grandi che hai!” “Sono così grandi per vederti meglio, bambina mia.” “O nonna mia, che denti grandi che hai!” “Sono così grandi per mangiarti meglio.” E mentre lo diceva, il Lupo si gettò su Cappuccetto Rosso e la mangiò in un boccone.

Da questa storia si impara che i bambini non devono mai, perché può essere molto pericoloso, dare ascolto agli sconosciuti.

» Leggi le altre favole per bambini

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti