Celiachia: tra le cause nei bimbi il colon irritabile?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/06/2014 Aggiornato il 24/06/2014

La celiachia potrebbe essere nei bimbi strettamente collegata alla sindrome del colon irritabile. Ecco perché

Celiachia: tra le cause nei bimbi il colon irritabile?

La celiachia è una malattia multifattoriale. Dipende, cioè, da più fattori che interagiscono fra loro. A oggi, solo alcuni di questi elementi sono conosciuti. Ma in proposito si compiono continuamente nuove scoperte. L’ultima suggerisce che nella celiachia un ruolo importante potrebbe essere ricoperto dalla sindrome del colon irritabile.

Una malattia del colon

La sindrome dell’intestino irritabile, detta comunemente colite, è una malattia funzionale del colon. Le cause non sono ancora del tutto chiare. Sembra, però, che alcuni fattori possano favorirne lo sviluppo. I principali sono: ansia e stress, predisposizione genetica, vita sedentaria, infezioni e intolleranze alimentari.

Si riconosce da dolore e gonfiore addominale

Causa un dolore, in genere localizzato nella parte inferiore sinistra dell’addome, ma che può irradiarsi a tutto l’addome inferiore. Inoltre, possono comparire: crampi frequenti, disturbi della regolarità intestinale, senso di gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza, senso di stanchezza e nausea.

Uno studio italiano su quasi 800 bambini

Lo studio è stato condotto da un team di ricercatori italiani, dell’università di Bari, e pubblicato sulla rivista JAMA Pediatrics. Ha riguardato 782 bambini con dolori addominali. Di questi, 270 soffriva di sindrome dell’intestino irritabile. Tutti sono stati invitati a compilare, con l’aiuto dei genitori, dei questionati sui sintomi avvertiti. Inoltre, sono stati sottoposti ad alcune analisi del sangue.

Rischio maggiore di 4 volte

Dall’analisi dei risultati è emerso che 15 partecipanti soffrivano anche di celiachia. Ebbene, 12 di questi presentavano anche sindrome del colon irritabile. Gli autori hanno spiegato che nei piccoli affetti da sindrome del colon irritabile la prevalenza di celiachia risultava molto più elevata, di circa quattro volte, di quella che si registra nella popolazione pediatrica generale. Per questo è ragionevole credere che le due malattie siano strettamente interconnesse. 

In breve

SI CURA CON LA DIETA

La celiachia va sempre trattata, per evitare che dia luogo a complicanze. L’unico modo per farlo è attraverso la dieta. Le persone celiache devono cioè escludere dalla propria alimentazione tutti gli alimenti che contengono glutine.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti