Clownterapia: tanti vantaggi per i bimbi ricoverati

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/12/2013 Aggiornato il 17/12/2013

Un recente studio dimostra che la clownterapia nelle corsie degli ospedali riduce il dolore e le giornate di ricovero

Clownterapia: tanti vantaggi per i bimbi ricoverati

Non serve solo a distrarre e a rallegrare i bimbi ricoverati. La clownterapia apporta tanti vantaggi anche sul piano fisico. L’ennesima conferma arriva da uno studio condotto da due ricercatrici italiane del reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale San Camillo di Roma.  Lo studio ha riguardato 92 bambini ricoverati nel reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale San Camillo di Roma in seguito a un’operazione. Le autrici hanno valutato gli effetti dell’attività di clownterapia sull’umore e lo stato fisico dei piccoli pazienti.

“Inventata” da Patch Adams

La clownterapia classica è quella ideata dal medico statunitense Patch Adams: si tratta di un tipo di terapia medica alternativa, in cui medici e infermieri sfruttano le tecniche del mondo dei pagliacci nella cura e nella diagnosi. Accanto a questa, però, esiste un’altra versione, che ha per protagonisti i Dottor Sogni. Sono veri e propri artisti, quindi non medici né infermieri, adeguatamente formati per migliorare la relazione del bambino con l’ospedale e la cura. Di valido aiuto per i piccoli pazienti (ma anche per i grandi) è anche la pet therapy.

I benefici del sorriso

Dall’analisi dei risultati è emerso che l’utilizzo della tecnica del sorriso è altamente vantaggioso. Il 42,4% dei bambini seguiti dai clown dottori/infermieri ha avuto minori complicanze post operatorie, rispetto al 26,1% di quelli che non hanno potuto beneficiare di questo supporto. Non solo: la clownterapia ha anche ridotto di un intero giorno il periodo di degenza in ospedale. Tutto ciò si è tradotto in un minor utilizzo di analgesici. Ma gli aspetti favorevoli non finiscono qui. Le studiose hanno evidenziato molti altri parametri positivi, non solo nei bambini ma anche nei genitori. In effetti, uno studio precedente, condotto sempre al San Camillo di Roma, aveva rivelato che la visita dei clown dottori migliora, e di molto, i parametri fisiologici dei piccoli pazienti, come temperatura, pressione, respirazione. Il risultato? Una degenza minore e una compliance maggiore. 

In breve

RIDERE FA BENE

Ridere aiuta i piccoli ricoverati ad affrontare il dolore e lo stress, accelerando i tempi di guarigione e migliorando la qualità della degenza del bambino. Ecco perché la clownterapia può essere di grande aiuto.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

19/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti