Contro la tosse del bambino via libera al miele

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 13/11/2018 Aggiornato il 26/10/2026

La tosse è uno dei disturbi più diffusi nel bambino. Non è pericolosa, ma è molto fastidiosa, specie quando compare di notte, arrivando a disturbare il sonno. Per questo i genitori sono spesso alla ricerca di rimedi “miracolosi”...

Contro la tosse del bambino via libera al miele

Per calmare la tosse del bambino sono utili i prodotti erboristici e il miele. No invece agli antibiotici.  La conferma arriva dal National Institute for Health and Care Excellence (Nice) e dal Public Health England.

Un meccanismo di difesa

La tosse è un meccanismo di difesa che l’organismo mette in atto sia per espellere i corpi estranei che invadono le vie aeree sia per eliminare l’eccesso di secrezioni che si accumula sulle mucose dell’orofaringe, della laringe, della trachea e dei bronchi. Si tratta, dunque, di un sintomo positivo, necessario al corpo per ripristinare una condizione di normalità e allontanare una possibile minaccia. Ecco perché non andrebbe contrastato, se non in determinati casi, ma solo “ridimensionato”, in modo da contenere i disagi del bambino.

Gli antibiotici non servono quasi mai

Molti genitori, di fronte a una tosse insistente pensano che l’unica soluzione sia rappresentata da una cura a base di antibiotici. Invece, nella maggior parte dei casi, questi farmaci non solo non sono necessari, ma sono anche dannosi. Utilizzarli quando non serve, infatti, significa aumentare le probabilità di sviluppare una resistenza nei loro confronti: in pratica, di rendere l’organismo insensibile alla loro azione quando invece servono davvero.

Sì ai prodotti naturali

Per questa ragione i due organi britannici, nella bozza delle nuove Linee guida per il Servizio sanitario inglese, hanno deciso di inserire un apposito capitolo sulla gestione della tosse del bambino, raccomandando in prima battuta l’uso di prodotti “di auto-cura” come miele, rimedi erboristici e medicine di vario tipo. In particolare, gli esperti hanno citato delle ricerche secondo cui il miele, rispetto al placebo, è in grado di ridurre significativamente sia la frequenza sia la gravità della tosse. Nel documento viene consigliato anche l’uso di medicinali contenenti il pelargonium, un rimedio a base di erbe che sembra alleviare i sintomi, e di medicinali da banco come gli espettoranti.

Le nuove Linee guida

Secondo i medici britannici, gli antibiotici andrebbero usati solo nei casi più complessi e duraturi  e nei pazienti a rischio complicazioni. “Desideriamo sottolineare che nella maggior parte dei casi, gli antibiotici non appaiono necessari per il trattamento della tosse. Queste Linee guida forniscono agli operatori sanitari e ai pazienti le informazioni di cui hanno bisogno per fare delle buone scelte sull’uso degli antibiotici” hanno affermato.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se il bimbo ha la tosse è importante che il suo organismo resti idratato. Sì, dunque, a acqua e bevande calde, come il tè e il latte, preferibilmente dolcificate con il miele, che fluidifica ulteriormente le secrezioni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti