Carie nei bambini: il fluoro può aiutare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/04/2014 Aggiornato il 16/04/2014

La carie tra i bambini è, purtroppo, in aumento. Il fluoro per via topica pare essere la soluzione migliore per prevenirla efficacemente

Carie nei bambini: il fluoro può aiutare

Sfortunatamente, la carie nei bambini sembra in costante aumento. L’incidenza di carie riguarda sia i denti da latte sia quelli “definitivi” e, dunque, colpisce trasversalmente rispetto all’età del bambino. Non si può fare lo stesso discorso, invece, dal punto di vista socio-economico: i bimbi affetti da carie appartengono spesso ai ceti sociali meno abbienti.

Fattori predisponenti

Tra le differenti cause della carie vi sono senza dubbio la negligenza dal punto di vista dell’igiene orale e un’alimentazione sbagliata. La prima motivazione va di pari passo con la mancanza di adeguate visite odontoiatriche in fase pre-scolare e scolare. Anche i denti da latte, benché destinati a cadere, sono da far controllare proprio perché le carie dei denti da latte pare abbiano effetti a lungo termine sulla salute della bocca e della dentatura definitiva.

Lavare i denti dopo ogni pasto

Dal punto di vista dell’igiene orale, i bambini non sono ancora sufficientemente abituati a lavare i denti dopo ogni pasto, soprattutto se mangiano a scuola. E quando si lavano i denti, tendono a impiegare meno tempo del necessario, oltre che strumenti spesso poco adatti. A questo proposito, si è rilevata l’efficacia dello spazzolino elettrico per l’igiene orale dei più piccoli.

Troppi zuccheri e poco fluoro

Anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave nel manifestarsi delle carie: un eccesso di zuccheri e carboidrati porta a un’incidenza più elevata di questa patologia. Così come è determinante un’insufficiente assunzione di fluoro attraverso gli alimenti. Studi e ricerche odontoiatriche hanno, negli anni, evidenziato il ruolo fondamentale del fluoro nella prevenzione delle carie. Ma, mentre fino a qualche tempo fa si tendeva a far assumere il fluoro in fase pre-eruttiva (in gocce o compresse), ora si è osservato come il fluoro sia più efficace se assimilato per via topica (locale) o comunque in fase post-eruttiva (quando i denti sono già spuntati). Uno dei mezzi più utili e efficaci per veicolare il fluoro è, appunto, il dentifricio. Quest’ultimo non andrebbe risciacquato ma, dopo aver spazzolato, andrebbe lasciato sui denti proprio per far depositare meglio il fluoro. Nella scelta del dentifricio al fluoro per i bambini, però, è necessario avere l’accortezza di acquistare il prodotto perfetto per l’età del bimbo, quindi con la dose di fluoro indicata e precisa.

In breve

LE REGOLE DA SEGUIRE

– Lavare i denti dopo mangiato, a ogni pasto, per almeno 3 minuti consecutivi.
– Spazzolare i denti nel modo corretto (in questo caso è fondamentale una mini-dimostrazione del dentista o dell’adulto ben istruito in merito).
– Scegliere il dentifricio al fluoro indicato secondo l’età del bimbo.
– Cambiare periodicamente lo spazzolino.
– Effettuare visite di controllo dal dentista già in fase pre-scolare.

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