Problemi ai denti per un bambino su due

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 13/05/2019 Aggiornato il 13/05/2019

Più della metà dei bimbi italiani nell'ultimo anno ha sofferto di disturbi ai denti. Il momento più a rischio è l'igiene prima di andare al letto

Problemi ai denti per un bambino su due

Sette bambini su 10 affermano che lavarsi i denti è parte della routine quotidiana e 9 su 10 addirittura sostengono di lavarli due volte al giorno. Eppure in Italia sono ancora molti i bambini che soffrono di problemi ai denti: per la precisione, nell’ultimo anno ha sofferto di disturbi del cavo orale nel nostro Paese un bambino su due (il 53%). I dati arrivano da una ricerca realizzata da Edelman Intelligence (agenzia di ricerca indipendente specializzata nel settore) per Mentadent e per la divisione Oral Care di Unilever su un campione di quattromila persone (bambini, ragazzi e genitori) in otto nazioni, tra cui l’Italia.

“Non lavare i denti” come premio

Il problema nel nostro Paese, emerge dall’indagine, è che la routine dell’igiene orale risulta spesso un peso per la maggior parte dei bambini e, di conseguenza, per mamma e papà. E così il 9% dei genitori utilizza la possibilità di saltare la pulizia dei denti prima di andare a dormire come premio o ricompensa. Con conseguenze per la salute della bocca e non solo: come spiega la pedagogista Gabriella Fantana, infatti, “l’igiene, il benessere e la cura di bambini e bambine sono bisogni primari inderogabili e non devono essere oggetto di scambio e meno che mai motivo di premi o di sanzioni. Nella vita dei bambini e delle bambine i rituali, tra i quali l’igiene personale e orale, rappresentano dei momenti regolari e costanti che li accompagnano nella crescita e nella consapevolezza di far parte di una comunità che si caratterizza per comportamenti e regole. Alcuni atteggiamenti più permissivi potrebbero mettere a rischio l’efficacia del patto educativo in atto”.

Faccio da solo!

Per far sì che i piccoli imparino a lavarsi i denti in autonomia e a trarne soddisfazione, così da reiterare il gesto e da inserirlo nella routine quotidiana, è bene che vengano incoraggiati a fare da soli, anche lasciando che si bagnino o che si sporchino. “Se sapremo tollerare qualche errore di percorso – conclude la pedagogista – questo permetterà ai nostri piccoli di avvicinarsi all’obiettivo serenamente e senza ansie”.

 

 
 
 

Da sapere

POCHI FANNO CONTROLLI DI ROUTINE

Dalla ricerca è emerso che il 64% dei bambini viene portato dal dentista solo dopo che i problemi ai denti si sono già presentati, mentre solo il 36% viene sottoposto a controlli di routine

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