Coronavirus: attenzione ai bambini. I colpiti potrebbero essere molti di più

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 19/05/2020 Aggiornato il 19/05/2020

Il numero dei bambini colpiti dal coronavirus potrebbe essere più elevato di quanto stimato fino a oggi: per ogni bambino in terapia intensiva ce ne sarebbero altri 2.381 contagiati

Coronavirus: attenzione ai bambini. I colpiti potrebbero essere molti di più

Secondo un nuovo studio americano pubblicato sul Journal of Public Health Management and Practice dall’Università della Florida del Sud (Usf) e dall’Istituto femminile per l’indagine sociale indipendente (Wiise), per ogni bimbo che necessita di terapia intensiva per Covid-19, ce ne sono 2.381 infettati dal coronavirus. Il calcolo è stato fatto in seguito a un rapporto del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie fatto su oltre 2.100 bambini con Covid-19.

Il 30% dei bambini ha meno di 2 anni

In base al registro nordamericano Virtual Picu Systems (Pediatric Intensive Care Units), 74 bambini negli Stati Uniti sono stati ammessi nelle terapie intensive pediatriche tra il 18 marzo e il 6 aprile per Covid-19, e altri 176.190 sono quelli che sono stati infettati durante questo periodo di tempo. I bambini di età inferiore ai 2 anni rappresentano il 30% dei casi, il 24% ha un’età compresa tra 2 e 11 anni e il 46% dei casi in terapia intensiva è composto da ragazzi tra i 12 e i 17 anni. Secondo i ricercatori, se fino al 25% della popolazione americana verrà infettata dal coronavirus prima della fine del 2020, ben 50.000 bambini con malattie gravi dovranno essere ricoverati in ospedale, fra questi 5.400 gravemente malati e con necessità di ventilazione meccanica.

Numeri più elevati nelle famiglie a basso reddito

I ricercatori hanno sottolineato anche che il tasso di infezione sarà molto più elevato per i bambini provenienti da famiglie a basso reddito con genitori con impieghi che precludono la possibilità di lavorare da casa. Vi è anche un rischio maggiore per i piccoli che vivono in progetti di edilizia pubblica urbana a causa della stretta vicinanza di unità abitative e piccole aree ricreative comuni.

L’autore dello studio Jason Salemi, professore associato di epidemiologia presso l’USF College of Public Health, ha dichiarato che, sebbene il rischio di malattie gravi da Covid-19 sia inferiore nei bambini rispetto agli adulti, gli ospedali dovrebbero essere preparati e disporre delle attrezzature e dei livelli di personale adeguati per far fronte a un potenziale afflusso di pazienti giovani.

 

 
 
 

Da sapere!

Anche se i bambini colpiti da Covid 19 per lo più sono asintomatici o hanno sintomi lievi, sono una delle vie principali di diffusione dell’infezione (motivo per cui sono state chiuse le scuole) innanzitutto per la famiglia, ma anche per l’intera comunità.

Fonti / Bibliografia

  • Just a moment...
  • VPICU - The Laura P. and Leland K. Whittier Virtual PICUVPICU - The Laura P. and Leland K. Whittier Virtual PICU a common information space for the international community of care givers providing critical care for children
  • USF College of Public Health | USF HealthThe University of South Florida College of Public Health provides excellence in public health education, leadership and research. As a graduate of the College of Public Health, you will be a force of social responsibility, an agent of collaboration and a source of hope. Our practice is our passion!
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti