Coronavirus: come comportarsi con i bambini

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 27/03/2020 Aggiornato il 27/03/2020

Per contrastare il Covid-19 (coronavirus) è importante spiegare ai bambini cosa sta accadendo e far seguire loro tutte le misure di igiene consigliate per gli adulti

Coronavirus: come comportarsi con i bambini

Periodo di quarantena e di distanziamento sociale per tutti. Se è già difficile per un adulto farsi una ragione del cambiamento che è avvenuto nella propria vita a causa del rischio di contagio da nuovo coronavirus (Covid-19), tra il divieto di contatto con altre persone e le rigorose norme igieniche da rispettare, per un bambino lo è ancora di più. Eppure, spiegano i pediatri della Società italiana di pediatria (Sip) , “è molto importante che anche i bambini seguano con precisione tutte le misure di prevenzione e igiene consigliate dalle autorità sanitarie per gli adulti”. 

Spiegare ai bambini cosa sta accadendo con il coronavirus

Con le scuole e i parchi giochi chiusi e il divieto di uscire di casa per una semplice passeggiata, le occasioni di gioco, di svago e di confronto con i coetanei sono del tutto inesistenti per i bambini. A tutto questo aggiungiamo che al di fuori del nucleo familiare stretto (mamma, papà e fratelli/sorelle) per i piccoli non è possibile frequentare altri parenti, come zii e cugini, e soprattutto i nonni, perché i bambini possono trasmettere loro l’infezione da coronavirus e risultare particolarmente pericolosa (gli anziani sono la fascia più a rischio per il Covid-19). È quindi necessario prima di tutto rendere i bambini consapevoli, spiegando loro – in modo adeguato al grado di comprensione e alla maturità emotiva – ciò che sta accadendo: “Non ricevere spiegazioni dagli adulti in un contesto di tensione ben percepibile rischia, infatti, di generare un’ansia ancora maggiore rispetto a quella che può generare una consapevolezza ben gestita”, spiegano i pediatri.

Lavarsi bene le mani allontana il coronavirus

Dopo aver spiegato ai bimbi cosa sta succedendo, è quindi importante renderli partecipi delle misure igieniche che vanno rispettate per cercare di ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19. È quindi importante dire loro che le mani vanno lavate particolarmente a fondo, sempre con acqua e sapone (e non con la sola acqua!) per almeno 1 minuto, ovvero per tutto il tempo che si impiega a cantare due volte “tanti auguri a te”.

Le misure per evitare l’infezione da Covid-19

Poi è importante spiegare che si devono mettere in pratica tutta una serie di misure igieniche (le stesse che valgono per gli adulti) per evitare il più possibile il contagio di questo “virus con la corona“, ricordando che l’esempio di mamma e papà per i bambini è la prima forma di apprendimento:

– non toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate (e far lavare queste ultime spesso). Se il piccolo deve starnutire o tossire, aiutarlo a farlo in un fazzoletto, evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; se non si riesce nell’intento, provvedere a lavare subito le mani con acqua e sapone;

– evitare il contatto ravvicinato con persone che hanno tosse, raffreddore o mal di gola, anche all’interno del nucleo familiare ristretto (mamma, papà, fratelli/sorelle);

– evitare abbracci e baci;

– stare a distanza di almeno un metro da chiunque;

– evitare la condivisione di bottiglie, bicchieri e posate.

Disinfettare anche le superfici

I pediatri precisano poi che le superfici dove il bambino gioca o studia devono essere pulite frequentemente con disinfettanti a base di alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (la comune candeggina). Inoltre “non c’è nessuna necessità di modificare l’alimentazione – scrivono gli esperti – perché nessun cibo può servire per contrastare il virus, così come non esistono farmaci né vitamine che possono fermare o prevenire l’infezione”. Infine, spiegano i pediatri, non devono in nessun caso essere somministrati farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico: se il bambino ha la febbre, occorre somministrare i soliti farmaci antipiretici (paracetamolo) e avvertire al telefono il pediatra, senza recarsi né in studio né al pronto soccorso: il pediatra al telefono saprà consigliare sul da farsi.

Attenzione, infine, anche agli smartphone e ai tablet: possono essere un mezzo di trasmissione del coronavirus. Per questo vanno puliti accuratamente, comprese le relative cover, almeno una volta al giorno. È buona norma evitare di far utilizzare i dispositivi da altre persone, anche della stessa famiglia, contemporaneamente (per evitare che mani e dispositivi si contaminino vicendevolmente).

 

 

 
 
 

In breve

ALUNI CONSIGLI PER INTRATTENERE I BAMBINI

Tra le varie idee: cercare foto, oggetti e altra cose vecchie per mostrare ai bambini come erano i loro genitori da piccoli e quali giochi facevano; riproporre ai bambini i giochi e i passatempi di una volta, che per loro saranno una vera scoperta; leggere, guardare un cartone animato e cucinare insieme; ascoltare la musica, giocare al karaoke; fare una videochiamata a nonni, zii e cugini.

 

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