Coronavirus, danni ai polmoni anche per i bambini

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 09/06/2020 Aggiornato il 09/06/2020

Uno studio americano ha evidenziato che anche i più piccoli possono subire danni importanti ai polmoni a causa del coronavirus

Coronavirus, danni ai polmoni anche per i bambini

La ricerca del Boston Children’s Hospital, pubblicata sull’American Journal of Roentgenology, ha analizzato le immagini della Tomografia assiale computerizzata relative a 20 bambini, per valutare se esiste il rischio di conseguenze polmonari. I risultati preoccupano: il coronavirus lascia segni anche nei polmoni dei bambini.

Alcuni bambini sono esposti ai danni

Secondo lo studio americano il contagio da Covid-19 colpisce i polmoni dei bambini, che possono riempirsi di liquido e tessuto infiammato. Il team ha valutato i risultati degli esami di bambini affetti dal nuovo coronavirus per confrontarli con quelli di bimbi che avevano contratto altre patologie respiratorie, ma non avevano il virus. Alexandra Foust, autrice della ricerca, ha sottolineato come circa i due terzi dei pazienti pediatrici presentava segni di infiammazione diffusa, in grado di aumentare le difficoltà respiratorie. Quindi, nonostante i bambini sembrino essere meno colpiti dall’alto tasso di contagio di Covid-19, possono essere vulnerabili in determinati casi.

Il segno dell’alone

Si sa ancora molto poco su Covid-19, specialmente su cosa provochi nei bambini. Secondo i dati degli americani Centers for Disease Control and Prevention (Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie), i minori di 18 anni rappresenterebbero solo l’1,7 per cento dei casi di infezione. La metà dei pazienti presi in esame presenta il cosiddetto “segno dell’alone”, che si verifica quando l’infiammazione circonda una massa; il consolidamento rende difficile respirare perché le sacche d’aria dei polmoni sono piene di sostanze come liquido o infezione. Questa caratteristica sembra essere peculiare dei pazienti Covid-19 e non è stata documentata con le altre malattie.

 

 

 
 
 

Da sapere!

I bambini nel complesso sembrano comunque meno colpiti rispetto agli adulti. In uno studio condotto su 2.143 soggetti sembrava emergere che il 94,1% avesse contratto la malattia mostrando sintomi lievi o nulli. Le conclusioni dei ricercatori sottolineano come sia necessario indagare ancora su questa malattia, che ha molti aspetti sconosciuti.

Fonti / Bibliografia

  • ::: BCH Medical Education :::Pediatric radiologists show what COVID-19 infection looks like in children's lungs. And they provide practical guidelines for conducting imaging studies.
  • Centers for Disease Control and PreventionCDC is the nation’s leading science-based, data-driven, service organization that protects the public’s health. For more than 70 years, we’ve put science into action to help children stay healthy so they can grow and learn; to help families, businesses, and communities fight disease and stay strong; and to protect the public’s health.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti