Così il bimbo cresce bilingue

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/10/2015 Aggiornato il 29/10/2015

L’utilizzo di giochi specifici e app, ma anche il contatto con bambini che parlano una lingua diversa possono favorire l’apprendimento…divertendosi

Così il bimbo cresce bilingue

È ormai fondamentale conoscere una seconda lingua con la stessa padronanza dell’italiano e, in un mondo sempre più globalizzato, sono molte le famiglie in cui i bambini crescono bilingue. Ma non è sempre facile che riescano a parlarle entrambe in maniera corretta e ogni accorgimento per aiutarli può diventare prezioso.

Parola d’ordine: divertimento

Una ricerca effettuata da Babbel, la app per imparare le lingue, ha cercato di capire come affrontare al meglio questa nuova realtà e ha trovato nel divertimento un motore fondamentale.

Tante soluzioni

Nelle città più grandi esistono numerose scuole straniere e, se se ne ha la possibilità, può valere la pena far fare al proprio figlio questa esperienza. Non tutte le famiglie hanno, però, la possibilità di iscrivere i propri figli a questi istituti, poiché la retta è piuttosto costosa. Una soluzione alternativa può essere iscriverli a laboratori di lingua in scuole private. Se si fa seguire il bambino da una baby-sitter, un’altra idea può essere quella di sceglierla appunto straniera, in modo che il bambino abbia un apprendimento quotidiano di una seconda lingua in modo del tutto naturale.

Giochi, favole e film

Esistono poi metodi più tradizionali (e anche meno costosi): libri in lingua, fiabe per i più piccoli, film e canzoni. Il bambino impara così, quasi senza accorgersene, diversi vocaboli e costruzioni grammaticali in un contesto piacevole e di divertimento.

Un’occasione anche per mamma e papà

Anche i genitori possono imparare una lingua in modo piacevole e divertendosi: dai film in lingua originale ai giornali stranieri, sono molti I modi per imparare una nuova lingua. Senza dimenticare tutte le proposte che i dispositivi mobili mettono oggi a disposizione.

 

 

 

 
 
 

In breve

PER I BAMBINI L’APPREDIMENTO È PIU’ FACILE

 La capacità di acquisire una seconda lingua è al massimo fino ai 7 anni di età, poi decade piano piano, fino a diventare molto più bassa dopo l’adolescenza.

 

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