Covid-19: 5 consigli per i bambini

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 12/05/2020 Aggiornato il 12/05/2020

Importante soprattutto non stravolgere i ritmi del sonno, curare l'alimentazione, farsi aiutare nelle faccende domestiche e in cucina. Così, anche in tempi di Covid-19, i bambini sono più sereni (e i genitori pure!)

Covid-19: 5 consigli per i bambini

Tutte le famiglie con bambini lo sanno bene: in queste settimane di distanziamento sociale forzato e di chiusura di scuole e parchi giochi a causa del Covid-19, tenere occupati i piccoli in modo virtuoso per molte ore senza ricorrere all’utilizzo massiccio di smartphone, videogiochi e televisione è spesso un’impresa. Anche ora che è iniziata la “fase 2“; caratterizzata da un leggero allentamento delle misure di contenimento fisico, le scuole rimangono chiuse e permane il divieto di assembramento. E niente parco giochi: è dunque importante, per il benessere dei bambini e anche dei loro genitori, trovare il giusto equilibrio tra routine e divertimento.

Nuova organizzazione di vita

Pianificare la giornata con i propri figli in un periodo in cui il tempo e lo spazio devono trovare nuove forme di organizzazione anche per i genitori (molti sono ancora in smartworking) è meno difficile di quello che sembra. Ecco cinque consigli di Paola Medde, psicologa e presidente Spicap, Società professionisti italiani del comportamento alimentare e peso corporeo.

Mantenere le abitudini legate a sonno e alimentazione

Far mantenere a tutto il nucleo familiare, ma soprattutto ai bambini, i ritmi di sonno che vigevano prima del lockdown e della chiusura delle scuole. In questo modo i più piccoli “saranno meno a rischio di alterare i propri ritmi circadiani e saranno più tranquilli”. Quanto all’alimentazione, è bene che “i pasti avvengano tutti insieme e si trasformino in un’occasione di dialogo”. Importante anche pianificare e scandire bene i tempi dello studio e del gioco, così da evitare malumori.

Spiegare cosa sta succedendo, ma con cautela

È importante mantenere il dialogo con i propri figli, informandoli della motivazione che costringe tutti a stare il più possibile in casa e a non avvicinarsi ad altre persone al di fuori del contesto strettamente familiare: attenzione però a non eccedere nella descrizione di particolari che potrebbero trasmettere angoscia e senso di smarrimento.

Coinvolgere i bambini nella gestione della casa

Con le scuole chiuse, avendo molte più ore da trascorrere in casa, si può approfittare per responsabilizzare i bambini affinché si rendano utili nella gestione della casa. “Sono attività molto importanti – spiega Medde – perché aiutano da una parte a distrarre la mente dal ‘qui e ora’ e dall’altra aumentano il senso di ‘autoefficacia’”.

Stimolare i piccoli al consumo di alimenti sani

Non cadete nella tentazione di “consolare”  i bambini con cibi dolci e ipercalorici. Cercate piuttosto di utilizzare i molti pasti consumati insieme per instradare i piccoli verso sane abitudini alimentari, come quella di consumare le verdure. “Molti genitori per far mangiare verdure ai propri figli iniziano delle vere e proprie ‘battaglie a tavola’. Questo avviene perché troppo frequentemente i piatti ‘verdi’ vengono presentati senza fantasia – spiega Medde -. Tre piccoli suggerimenti pratici: utilizzare piatti e posate colorate; sbizzarrirsi nel dare alle verdure una forma simpatica e più accettata dai bambini e abbinare alla verdura del giorno una pietanza particolarmente amata dal vostro cucciolo. In poco tempo si creerà un’associazione mentale positiva”.

Giocare insieme in cucina

È importante coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti così, quando poi saranno a tavola, saranno più invogliati a mangiare gli alimenti da loro stessi preparati. “La manipolazione che i bambini tanto amano, come quella del pongo, può essere sostituita da prodotti utilizzati normalmente in cucina. Diamo il via all’impasto di farina, al ritaglio dei cibi attraverso le formine utilizzate normalmente per fare i biscotti e sperimentate con i vostri piccoli le ricette più creative!”.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Soprattutto in queste settimane in cui la routine quotidiana è bruscamente mutata a causa del Covid-19, mantenere in casa le abitudini e i rituali di sempre è un modo per infondere sicurezza nei piccoli e placare eventuali ansie dovute alla particolarità del momento che stiamo vivendo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti