Covid-19, forme gravi nei bambini con diabete e obesità

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 24/08/2021 Aggiornato il 24/08/2021

Il Covid-19 può colpire pesantemente anche i bambini. Tra diabete e obesità, sono diversi i fattori di rischio che possono complicare le cose

Covid-19, forme gravi nei bambini con diabete e obesità

Nella maggior parte dei casi, il Covid-19 risparmia i bambini dalle sue forme più gravi. Per fortuna, è raro che i più piccoli siano costretti all’ospedalizzazione, ancora meno frequente è il loro ingresso in terapia intensiva. Esistono però alcune condizioni che possono complicare le cose e provocare forme gravi.

Lo studio su oltre 40.000 bambini

A rivelarlo è uno studio pubblicato su Jamanetwork  e condotto dai ricercatori del Centro USA per il controllo e la prevenzione delle malattie su un campione di oltre 43mila giovani di età inferiore ai 18 anni. Uno studio che aggiunge informazioni importanti in merito alla questione vaccini nei pazienti più giovani.

Covid-19 e bambini

Come rivelato dalla prima firma dello studio, Lyudmyla Kompaniyets, oggi sappiamo ancora poco del Covid-19 nei bambini. Fortunatamente, nella stragrande maggioranza dei casi, i pazienti più piccoli vivono la positività da asintomatici e solo con sintomi lievi. Purtroppo, esistono però casi più gravi, ed è su questi che si è concentrata la ricerca, cercando di individuare le cause di rischio più comuni dietro le forme pesanti e l’ospedalizzazione.

Rischio ospedalizzazione

Per lo studio, i ricercatori hanno preso in esame i dati contenuti nel Premier Healthcare database, relativi a oltre 800 nosocomi statunitensi, per un totale di 43.465 pazienti fino ai 18 anni che avevano contratto il Covid-19 fino a gennaio 2021. Di questi, il 28,7% (12.491) aveva pregresse condizioni mediche particolari, come obesità (2,5%), depressione (2,8%), ansie e paure (3,2%), disturbi neurologici (3,9%). Nel 10% dei casi si è dovuto ricorrere all’ospedalizzazione, ma poi ben il 30% è poi entrato in terapia intensiva.

I fattori di rischio nei bambini

Tra i fattori di rischio più influenti, i ricercatori indicano l’obesità e il diabete di tipo 1, ma anche anomalie cardiache e circolatorie di natura ereditaria e congenita. Nei più piccoli, infine, gli studiosi hanno scoperto come anche la prematurità possa rappresentare un fattore di rischio aggiuntivo, soprattutto prima dei 2 anni di vita.
Come suggerito dai ricercatori, con questo tipo di evenienze è fondamentale che i medici gestiscano la situazione dei bambini positivi al Covid-19 con cautela ancora maggiore.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Questo è il primo vero studio di grandi dimensioni sui fattori di rischio legati al Covid-19 nei bambini e permetterà di valutare al meglio le possibilità di abbassare l’età vaccinale.

 

Fonti / Bibliografia

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