Qual è la malattia bocca-mani-piedi che colpisce i bambini?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 25/08/2022 Aggiornato il 25/08/2022

La malattia bocca-mani-piedi è una problematica comune nei bambini che si manifesta con la comparsa di macchie rosse. Non richiede cure particolari

i bambini sono soggetti alla malattia mani-piedi-bocca

Sono diverse le malattie esantematiche, ossia che si manifestano con la comparsa di macchie rosse sulla pelle, tipiche della primissima infanzia. Accanto alle più conosciute, come varicella e morbillo, ce ne sono altre meno note nel dettaglio ma altrettanto diffuse, come la malattia bocca-mani-piedi che colpisce i bambini.

Che cos’è la malattia mani-bocca-piedi?

La malattia bocca-mani-piedi è una patologia esantematica tipica dei bambini provocata da virus appartenenti alla famiglia degli Enterovirus: i ceppi più comuni che la causano sono il coxsackievirus A16 e l’enterovirus 71. Nella maggior parte dei casi colpisce bambini con meno di 10 anni, ma può interessare anche ragazzini e adolescenti. Le probabilità di contagiarsi stando vicino a una persona infetta sono elevate: infatti, la trasmissione avviene tramite le goccioline di saliva emesse quando si parla, si starnutisce o si emette un colpo di tosse. I bimbi piccoli possono ammalarsi anche mettendosi oggetti infetti in bocca.

Come si manifesta la mani-bocca-piedi nei bambini?

In genere, la malattia che in termini medici si chiama coxsiackiosi ha un periodo di incubazione di circa una settimana: trascorso questo lasso di tempo, iniziano a comparire i primi sintomi, quali mal di gola e fastidi e dolore alla bocca. Dopo poco, la malattia bocca-mani-piedi causa la comparsa di piccole macchie rossastre che, come dice il nome stesso, si localizzano principalmente a livello di mani, piedi, bocca e raramente ai glutei e ai genitali. L’esantema tende a evolversi e le macchioline si trasformano in piccole vescicole. I bambini infettati possono avere dolore e/o bruciore e in alcuni presentare anche febbre. 

Come si cura la malattia mani-bocca-piedi?

Nella maggior parte dei casi la malattia dura 7-10 giorni e raramente si complica. In genere, al pediatra basta visitare il bambino e sentire i sintomi descritti per diagnosticarla. Per quanto riguarda le cure, non esistono farmaci specifici per trattare la malattia bocca-mani-piedi. Se il dolore, la febbre e il fastidio sono importanti, il pediatra può consigliare di ricorrere agli antidolorifici. È utile poi offrire al piccolo bevande e cibi freschi, per alleviare il malessere della bocca. Meglio evitare gli alimenti troppo acidi e speziati, per non accentuare il disturbo.

 

 

 

 
 
 

In sintesi

Quanto dura la mani-piedi-bocca nei bambini?

In genere, la malattia guarisce nel giro di 7-10 giorni, senza bisogno di cure particolari.

Come si manifesta la malattia mani-piedi-bocca negli adulti?

In genere, il primo sintomo della malattia negli adulti è la febbre. Dopo 1-2 giorni compaiono irritazione e dolore alla gola e malessere. Infine, possono comparire le macchie rosse sulla pelle.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Contrazioni precoci: può accadere anche nella seconda gravidanza?

27/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Bisogna mettere in conto che l'accorciamento della cervice, determinato dalla comparsa, molto prima del tempo, di contrazioni uterine, è un'eventualità che può ripresentarsi a ogni successiva gravidanza.   »

Perché si parla di polipo “sospetto”?

17/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Attraverso l'ecografia si può solo "sospettare" la presenza di un polipo all'interno dell'utero, ma per avere la certezza occorre effettuare altre indagini.   »

Integrazione di vitamina D: fino a che età è consigliata?

16/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La decisione di continuare a somministrare al bambino la vitamina D anche dopo l'anno di vita va presa con l'aiuto del pediatra curante, che ben conosce i propri piccoli pazienti grazie ai controlli periodici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti