Cura dell’asma nei bambini, la speranza dai farmaci biologici

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 05/01/2022 Aggiornato il 05/01/2022

Non solo broncodilatatori e cortisone: alla cura dell’asma nei bambini si aggiungono i farmaci biologici, efficaci e mirati

Cura dell’asma nei bambini, la speranza dai farmaci biologici

Sono sempre più numerosi i giovanissimi soggetti a problemi di asma, una malattia che in determinate situazioni rende difficile la respirazione. Fino a oggi, la cura dell’asma nei bambini si basava su broncodilatatori, cortisonici in aerosol e anti-leucotrieni. A questi trattamenti si aggiungono ora i farmaci biologici, che hanno meno effetti collaterali e permettono un miglior controllo della malattia.

Farmaci biologici per i bambini

Si tratta di novità importanti, perché gli esperti sono fiduciosi che i farmaci biologici avranno effetti positivi a livello clinico, sul benessere quotidiano dei più piccoli e sui costi generali di gestione della malattia. Nello specifico, sono tre i farmaci a disposizione: l’omalizumab, utilizzato da circa dieci anni, il mepolizumab e il dupilumab. Utilizzati anche nell’adulto, ma particolarmente importanti per la cura dell’asma nei bambini, agiscono su specifiche fasi dell’infiammazione che si accompagna alla malattia. Alcuni di questi farmaci sono autorizzati a partire dai 12 anni, altri già dai 6 anni, come hanno spiegato gli esperti della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili.

Più efficaci nell’infanzia

I bambini e gli adolescenti che non riuscivano a controllare adeguatamente il loro problema avevano due alternative: dosi molto elevate di steroidi inalatori da somministrare per lunghi periodi oppure il cortisone per bocca, ossia per via sistemica. Questo trattamento, soprattutto tra i bambini, deve essere seguito con molta attenzione anche in relazione ai possibili effetti collaterali. I farmaci biologici a disposizione oggi agiscono su quegli interruttori attraverso i quali l’infiammazione scatena la malattia. Colpiscono, dunque, l’infiammazione di tipo 2, quella che coinvolge gli eosinofili, tipica dei bambini più che degli adulti. In età adulta, infatti, non ci sono farmaci che possano agire su fattori specifici di malattia, mentre per la cura dell’asma nei bambini questi nuovi medicinali danno la possibilità di intervenire in modo selettivo sui meccanismi della malattia.

I vantaggi dei farmaci biologici

I farmaci biologici hanno diversi vantaggi per il trattamento. Prima di tutto hanno meno effetti collaterali rispetto ai corticosteroidi, dati a dosaggi elevati per lungo tempo. Un secondo, altrettanto importante, effetto positivo dell’utilizzo dei farmaci biologici nella cura dell’asma nei bambini è legato al miglioramento delle condizioni di salute generali dei bambini e adolescenti. Un miglior controllo della malattia permette ai più giovani di svolgere tutte le attività quotidiane quasi senza limitazioni: possono giocare, praticare attività fisica senza problemi.
Questo permette ai bambini a integrarsi con le abitudini dei loro coetanei e avere una vita normale di gioco, sport e socializzazione.
Una buona gestione delle forme gravi di asma grazie ai farmaci biologici ha anche un impatto positivo sui costi generali di gestione della malattia in età pediatrica, perché induce un risparmio potenziale su spese ospedaliere e costi di mancato controllo.

 

 

 
 
 

Lo sapevi?

Le vie aeree di chi soffre di asma sono costantemente infiammate e quindi ipersensibili. A contatto con fattori scatenanti come freddo, polvere, pollini, inquinanti ambientali (), sforzi fisici i bronchi reagiscono riducendo il loro calibro e provocando ostruzione al passaggio dell’aria. Compaiono quindi i sintomi dell’asma, ossia respiro sibilante, tosse stizzosa, oppressione toracica e difficoltà di respiro.

 

 

Fonti / Bibliografia

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