Dermatite atopica: d’estate può peggiorare

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 12/08/2019 Aggiornato il 12/08/2019

D’estate il prurito e gli altri sintomi della dermatite atopica possono peggiorare. Dagli esperti le misure quotidiane per un’estate serena.

Dermatite atopica: d’estate può peggiorare

Tempi duri per chi soffre di dermatite atopica: l’estate può acuire il prurito, il sintomo più invalidante e frequente di questa malattia, a causa del contatto con sudore e acqua di mare. La buona notizia è che l’estate, grazie ai raggi solari, comporta spesso un miglioramento estetico delle lesioni sulla pelle, ma bisogna comunque prestare attenzione ai rischi, sottolinea la Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic).

Pelle secca e desquamata

La dermatite atopica si manifesta con arrossamenti e prurito sulla pelle di viso, gambe e tronco: la cute si secca e si desquama, provocando lesioni visibili. L’incidenza è stimata al 20% dei bambini di età inferiore ai 7 anni e al 18% tra i 7 e i 16 anni. In sei casi su 10 l’adolescenza vede una regressione spontanea del disturbo, ma quando permane, può comportare un ritorno nell’età adulta (succede nella metà dei casi). Ciò accade più di frequente quando la patologia è comparsa entro i primi due mesi di vita, se ci sono precedenti in famiglia o se il piccolo soffre di asma o rinocongiuntivite allergica.

Il fattore erediterietà

La dermatite atopica ha infatti una riconosciuta componente genetica: il figlio di un genitore malato ha una probabilità su quattro di soffrirne, se mamma e papà lo sono il rischio raddoppia. In questi soggetti gli stimoli ambientali possono scatenare la malattia, più frequente dove il clima è più rigido e nelle città più inquinate.

Incubo prurito

In estate, sole e mare tendono a migliorarla, ma il prurito può farsi più insistente. Per questo è raccomandabile esporsi al sole nelle ore meno calde della giornata e con un’adeguata protezione solare. Attenzione alla sabbia che, insieme al sudore, irrita la pelle del bambino: se il piccolo gioca con la sabbia è opportuno lavarlo con acqua dolce. Si consiglia, inoltre, di sostituire subito il costumino bagnato con uno asciutto e pulito.

No troppe docce

La secchezza può peggiorare con le docce frequenti, per cui anche d’estate è più appropriato un bagno di 10-15 minuti a una temperatura confortevole, assicurandosi che le lesioni siano tutte sommerse, con l’utilizzo di un detergente emolliente utile a rimuovere ogni traccia di salsedine. Dopo aver asciugato la pelle, si consiglia di applicare una crema idratante ad alta percentuale di acqua, che in estate garantisce una normale traspirazione: migliora la secchezza, allevia il prurito e ripristina la funzione di barriera della cute.

 

 
 
 

Da sapere!

La cura della dermatite atopica consiste soprattutto nell’applicazione di cortisonici, che però possono portare a effetti collaterali nell’uso continuativo necessario in chi ha una forma più severa.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti