Diabete dei bambini in aumento per colpa della pandemia

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 30/06/2021 Aggiornato il 30/06/2021

Mai sottovalutare dimagrimento, sete esagerata, tanta pipì: possono essere i sintomi del diabete dei bambini, in aumento per il Covid-19

Diabete dei bambini in aumento per colpa della pandemia

Sete esagerata, dimagrimento pur continuando ad alimentarsi normalmente, tanta pipì: non sono sintomi da sottovalutare, perché potrebbero essere segnali di una malattia che va riconosciuta e trattata subito. Si tratta del diabete dei bambini, in aumento tra i più piccoli, secondo gli esperti dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, anche a causa della pandemia di Covid-19.

Un problema in aumento

Gli esperti del centro regionale di riferimento di Diabetologia pediatrica in Liguria, afferente al Gaslini, raccomandano alle famiglie a far attenzione a sintomi solo apparentemente banali, che potrebbero in realtà far pensare a una forma di diabete di tipo 1, il diabete dei bambini, in aumento negli ultimi tempi. Una diagnosi precoce, che avviene attraverso un semplice esame del sangue, permette di escludere la malattia oppure di iniziare le cure in modo tempestivo, per evitare rischi di complicanze.
Oggi, infatti, sono disponibili nuovi tipi di insuline che proteggono dai rischi di crisi ipoglicemiche, oltre a infusori di ultima generazione dotati anche di rilevatori di glicemia che consentono al bambino con diabete di avere una vita normale e serena. 

Segnali da non trascurare

Il diabete mellito tipo 1 è una malattia autoimmune, tipica dell’infanzia o comunque dei giovanissimi, che richiede l’assunzione di insulina sostitutiva. Non sempre è facile accorgersene, per questo gli esperti raccomandano di non trascurare i sintomi tipici: poliuria (aumento della produzione di urina), polidipsia (aumento della sete) e calo di peso. Il bambino può anche mostrarsi stanco e nervoso. Questi sintomi vanno sempre riferiti al pediatra.
In caso contrario, nel giro di poche settimane si rischia di arrivare a uno scompenso generale con chetoacidosi diabetica con difficoltà respiratoria, dolori addominali e vomito e, nelle bambine, infezioni vaginali. La chetoacidosi trascurata può portare al coma. 

Più casi con il Covid-19

Gli esperti fanno notare che il diabete dei bambini, i cui casi nel centro genovese sono più che raddoppiati, può essere legato a un problema di sotto-diagnosi. In altre parole, la preoccupazione è stata rivolta dalle famiglie verso altri problemi, ossia verso i sintomi legati al Sars-Cov-2 e, in caso di dubbio, in tanti hanno preferito attendere piuttosto che portare il bambino per una visita per non esporsi al rischio di contagio.
Una volta arrivato all’attenzione del medico, molti bambini, però, erano già quasi in una situazione di pre-chetoacidosi. Al Gaslini ribadiscono che in effetti la pandemia ha concentrato molte energie sanitarie verso il contenimento del Coronavirus e le misure di prevenzione del contagio hanno determinato una riduzione degli accessi sia al Pronto Soccorso sia ai pediatri. I ritardi diagnostici, in caso di diabete mellito 1, possono comportare un peggioramento della situazione, con complicanze davvero serie.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Si manifesta più spesso nelle femmine rispetto ai maschi. Le cause sono sconosciute, ma alla base c’è un meccanismo di autoimmunità, in cui l’organismo produce anticorpi che attaccano le sue stesse strutture.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti