Diabete giovanile: nuovo test predice complicanze

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/10/2017 Aggiornato il 16/10/2017

Un nuovo test potrebbe superare l’attuale esame per misurare la glicemia, rivelando anche se il diabete giovanile sta peggiorando

Diabete giovanile: nuovo test predice complicanze

Un nuovo test per predire il rischio di complicanze del diabete giovanile è stato messo a punto da un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica e dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Il nuovo metodo, se approderà alla pratica clinica, potrebbe in futuro mandare in pensione quello attualmente in uso, il cosiddetto esame dell’emoglobina glicata, che fornisce un’indicazione della glicemia media degli ultimi 2-3 mesi.

Colpiti bambini e adolescenti

Oggi si stimano oggi in Italia più di 15.000 bambini e giovani con diabete giovanile o di tipo 1 o insulino-dipendente, una patologia cronica autoimmune caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Quando l’insulina è prodotta in quantità non sufficiente dal pancreas o le cellule dell’organismo non rispondono alla sua presenza, nel sangue si concentrano livelli di glucosio più alti del normale e ciò determina la comparsa della malattia. Non raramente la diagnosi di diabete giovanile è accompagnata da pericolose complicazioni (retinopatia, nefropatia, ipertensione): i sintomi, infatti, pur essendo specifici, non vengono sempre riconosciuti precocemente.

Importante prevenire i rischi

Ora, grazie agli studi degli scienziati italiani, potrebbe essere in arrivo un nuovo test per predire il rischio di complicanze del diabete giovanile: è basato su un software che analizza le immagini microscopiche di alcune cellule del sangue, misurando con semplicità e accuratezza il livello di gravità della malattia e quindi il rischio di complicanze. È utile anche per capire se il paziente gestisce bene la malattia, ovvero se tiene sotto controllo la glicemia nel lungo periodo.

Importanti i controlli

In attesa del nuovo test per predire il rischio di complicanze del diabete giovanile, gli esperti ricordano l’importanza di un corretto monitoraggio della malattia. Un lavoro effettuato dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, Regione Lombardia e Ospedali Riuniti di Bergamo suggerisce che la visita diabetologica è fondamentale: le persone assistite dal diabetologo presentano infatti una mortalità ridotta del 29% rispetto ai diabetici non seguiti presso i centri specialistici.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

È importante che bambini e ragazzi con diabete facciano sport: l’attività motoria riduce il rischio metabolico e cardiovascolare e modifica la percezione di essere “malati”.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti