Difese immunitarie dei neonati: le femmine sono più forti dei maschi

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 16/08/2018 Aggiornato il 16/08/2018

Alla nascita le femmine hanno maggiori difese immunitarie dei maschi. Ecco con quali conseguenze

Difese immunitarie dei neonati: le femmine sono più forti dei maschi

Le difese immunitarie dei neonati non sono uguali per tutti. Alla nascita le femmine battono i maschi: è quanto emerge da uno studio dell’Università di Granada (Spagna), secondo cui le neonate possiedono maggiori difese antiossidanti e una minor presenza di stress ossidativo rispetto ai maschietti. Inoltre, per le donne che partoriscono figlie femmine, il travaglio risulta meno lungo e faticoso.

Ripercussioni sulla salute futura

Il team di ricercatori spagnoli è stato il primo a misurare lo stress ossidativo e l’infiammazione nei neonati e nelle donne che hanno appena partorito, osservando 56 donne incinte, che godevano di buona salute. Dopo il parto, gli studiosi hanno prelevato alcuni campioni ematici dai neonati dalle vene e dalle arterie dei cordoni ombelicali. Al termine dell’analisi, hanno scoperto che le difese immunitarie dei neonati alla nascita sono diverse tra maschi e  femmine e che il sesso dei bambini, influenzando le loro difese antiossidanti, potrebbe influire sullo sviluppo di malattie negli anni successivi. Le neonate femmine sarebbero in grado di affrontare lo stress ossidativo e l’infiammazione meglio dei maschi, sostengono i ricercatori, perché alla nascita possiedono sistemi enzimatici più sviluppati, che riducono i danni causati alle cellule e migliorano il metabolismo cellulare.

Mamme più protette

I ricercatori hanno anche scoperto che il sesso del neonato influisce sul benessere della mamma. I livelli d’infiammazione durante il travaglio sono risultati, infatti, più bassi tra le donne che hanno messo al mondo le femminucce. Inoltre, queste partecipanti hanno riportato meno danni ai complessi molecolari biologici e possedevano maggiori difese antiossidanti rispetto a chi aveva messo al mondo un maschietto. Non solo alla nascita le femmine hanno maggiori difese dei maschi: il genere del neonato determina anche il modo in cui la madre affronta il travaglio e le modalità con cui i bimbi si confrontano con l’ambiente extrauterino.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Il sesso del neonato è un fattore decisivo per diverse alterazioni funzionali, con un impatto sul post-parto della madre e la salute del bambino nel resto della vita.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti