Disabilità neurologiche nei bambini: finanziato un nuovo progetto

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 04/06/2018 Aggiornato il 01/08/2018

L'obiettivo è la realizzazione di un nuovo puntatore oculare che consentirà a bambini con gravi disabilità neurologiche di comunicare attraverso gli occhi

Disabilità neurologiche nei bambini: finanziato un nuovo progetto

Realizzare un sistema di “eye-tracking”, ovvero un puntatore oculare, che consentirà di comunicare attraverso gli occhi a bambini affetti da paralisi cerebrali infantili e sindromi genetiche con ritardo mentale, e quindi con gravi disabilità neurologiche: cognitive e relazionali. È questo l’obiettivo del progetto di tecnologia digitale “Diamo voce ai tuoi occhi” messo a punto da Fondazione TOG Together to go di Milano in collaborazione con il Centro di Neuroftalmologia dell’età evolutiva della Fondazione Mondino-Istituto Neurologico Nazionale IRCCS di Pavia.

Sindromi genetiche e paralisi cerebrali

Ogni anno, in Italia, migliaia di bambini nascono con disabilità neurologiche che impediscono il normale processo di crescita e segnano in modo indelebile la loro vita e quella delle loro famiglie. Questi bambini hanno molte difficoltà comunicative, cognitive, motorie, relazionali, psicologiche, ed è importante che vengano aiutati sin dalla primissima età.

Occhi che parlano

Saranno 30 i bambini con disabilità neurologiche coinvolti nel progetto, sostenuto dalla Fondazione Just Italia: sarà la Fondazione Mondino a occuparsi della valutazione degli aspetti neurovisivi dei piccoli partecipanti al progetto, applicando la metodica neuroftalmologica da vent’anni in uso nel Centro di Neuroftalmologia dell’età evolutiva e integrandola con l’utilizzo del nuovo puntatore oculare. “I puntatori di ultima generazione possono offrire un ulteriore contributo alle attuali metodologie osservative e valutative nei bambini con pluridisabilità – spiega Sabrina Signorini, responsabile del Centro di Neuroftalmologia dell’età evolutiva -. L’ingresso di tali strumenti nella riabilitazione può fornirci anche spunti più mirati per la definizione degli obiettivi di intervento, essendo lo sguardo uno dei principali mezzi di conoscenza e comunicazione fin dalle epoche più precoci della vita”.

Giochi e attività interattive

Personalizzato secondo le caratteristiche di ogni bambino, in base alle esigenze motorie e di risposta alla strumentazione, il sistema di “eye-tracking” prevede un software semplificato con programmi di apprendimento basati su giochi e attività interattive, e una piattaforma di raccolta e analisi dei dati sul funzionamento visivo, con l’obiettivo di riabilitazione dei piccoli con disabilità neurologiche e di permettere loro di rapportarsi con il mondo e inserirsi, per quanto possibile, nella società.

Tecnologia accessibile a tutti

La componibilità, la semplicità e l’utilizzo creativo delle tecnologie digitali sono i fattori-chiave che rendono questo sistema di “eye-tracking” più accessibile e meno costoso. Esistono, infatti, spiegano i curatori del progetto, anche altri puntatori oculari, ma sono destinati prevalentemente a pazienti affetti da patologie neuromuscolari e presentano costi molto elevati, difficilmente accessibili per le famiglie.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il progetto verrà sostenuto da Fondazione Just Italia con un finanziamento di 340mila euro grazie a una raccolta fondi promossa dalla Fondazione attraverso la vendita di uno speciale “miniset benefico”, operazione che ha registrato immediato consenso da parte dei consumatori.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tintura dei capelli: fa male in gravidanza?

20/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non esistono più in commercio prodotti per tingere i capelli dannosi in gravidanza, quindi si possono usare tranquillamente. E quetso vale anche in allattamento.   »

Gemelli: è possibile averli solo se c’è familiarità?

20/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

La gravidanza gemellare non è affatto legata alla familiarità, ma è un evento occasionale che può riguardare qualsiasi donna,   »

Colesterolo alto in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

14/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza un aumento del valore del colesterolo (entro certi limiti) è fisiologico, tuttavia ogni caso va considerato a sé quindi spetta al ginecologo curante stabilire, in base alla storia clinica della singola donna, se l'incremento può essere o no la spia di qualcosa che non va.   »

Bassa statura di una ragazzina in prossimità del menarca: aumenterà ancora un po’?

09/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La statura è influenzata in modo rilevante dalla genetica, ma gioca un suo ruolo anche l'eventualità che il bambino sia nato pretermine. In ogni caso, anche dopo l'arrivo della prima mestruazione (menarca) le ragazze in genere continuano a crescere di alcuni centimetri.  »

Fai la tua domanda agli specialisti