Disinfettanti per le mani: attenzione agli occhi dei bambini

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 03/03/2021 Aggiornato il 03/03/2021

Le sostanze chimiche contenute nei disinfettanti per le mani possono procurare lesioni anche gravi agli occhi dei bambini. Attenzione a dove vanno riposti e come sono usati

Disinfettanti per le mani: attenzione agli occhi dei bambini

I gel e le soluzioni disinfettanti, così largamente usati da un anno da questa parte per diminuire il rischio di essere contagiati dal nuovo Coronavirus, non rischiano di danneggiare solo la pelle. Anche gli occhi dei bambini sono a rischio. A dirlo un nuovo studio condotto da un’équipe di ricercatori francesi, dell’Hopital Fondation Adolphe de Rothschild, e pubblicato su Jama Ophthalmology.

Perché sono pericolosi

A rendere i disinfettanti pericolosi per gli occhi dei bambini sono due ragioni. In primo luogo, la collocazione dei dispenser dei gel nei luoghi pubblici, come scuole, supermercati, negozi, ospedali: in genere, infatti, sono posti a circa un metro di altezza.
Se nel caso degli adulti questa altezza corrisponde circa alla vita, per i bambini corrisponde proprio al livello degli occhi. Le sostanze chimiche contenute nei prodotti igienizzanti possono così facilmente arrivare agli organi della vista, procurando problemi anche seri.
La seconda ragione è che i bimbi, specialmente i più piccoli, si portano spesso le mani al volto: possono farlo anche dopo essersi disinfettati, causando un’esposizione involontaria ma molto pericolosa per gli occhi.

I dati prima e post pandemia a confronto

Dalla ricerca francese è emerso che fra l’1 aprile e il 24 agosto, tra i bambini, si sono registrati 233 casi di esposizione degli occhi a sostanze chimiche pericolose contenute nei disinfettanti (di cui 63 in luoghi pubblici) rispetto ai 33 dello stesso periodo dell’anno precedente (di cui 1  un luogo pubblico): sette volte in più. Non solo. I ricoveri in ospedali specializzati in oftalmologia pediatrica sono stati, nello stesso periodo, 16 nel 2020 e 1 nel 2019. Fra l’altro, in due bambini la situazione era talmente compromessa da richiedere un intervento chirurgico per trapiantare il tessuto delle cornee.

Attenzione ai dispenser

Il ricovero in ospedale ha riguardato tutti bambini di età inferiore ai quattro anni: proprio l’altezza alla quale sono posizionati i dispencer nei luoghi pubblici. Per questo ragione, i ricercatori francesi ritengono che questo possa aver avuto un’influenza negativa. “In tutti i Paesi è richiesta cautela nel posizionare gli erogatori in luoghi pubblici, oltre a illustrazioni informative che sottolineano il rischio di esposizioni involontarie nei bambini, per prevenire ulteriori gravi lesioni oculari” hanno spiegato gli esperti.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per proteggere i propri figli, è utile allontanarli dai dispenser di gel disinfettanti subito dopo l’uso e fare in modo che non si portino subito le mani agli occhi dopo aver utilizzato questi prodotti.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti