Dispositivi digitali per i bambini troppo presto: attenzione a questi rischi

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 09/11/2021 Aggiornato il 09/11/2021

L’utilizzo dei dispositivi digitali per i bambini deve essere monitorato con attenzione. In caso contrario può portare a problemi di salute

Dispositivi digitali per i bambini troppo presto: attenzione a questi rischi

La tecnologia fa parte della nostra vita, ma è importante che non entri troppo presto nella vita dei nostri figli. I dispositivi digitali per i bambini, invece, sono fin troppo diffusi già in età precoce e questo può causare problemi fisici e anche malesseri mentali.

Pc e smarthone già alla scuola primaria

Lo sostiene l’indagine ‘Bambini e lockdown, la parola ai genitori’, condotta dalla Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche con l’Università Bicocca di Milano e lo spin off dell’Università ‘Bambini Bicocca’. Secondo i ricercatori, i dispositivi digitali per i bambini possono costituire una potenziale fonte di pericolo, se vengono concessi presto e non si vigila sul tempo che i piccoli trascorrono con questi apparecchi.
Gli esperti hanno condotto due ricerche, una nella primavera del 2020 e una seconda a maggio del 2021, proponendo a oltre 3.000 famiglie due questionari online differenziati a seconda delle età, ossia 1-5 anni e 6-10 anni. Si è scoperto che, nonostante un piccolo miglioramento, l’alimentazione e il sonno continuano a essere danneggiati dal tempo trascorso alle prese con questi apparecchi.

I disturbi più frequenti nei bambini

I dispositivi digitali per i bambini tra 1 e 5 anni sono responsabili prima di tutto di irritabilità e, anche se i genitori hanno registrato in questi mesi un calo di capricci  e nervosismo (63% contro l’81% del 2020), un quarto degli intervistati nota nei figli un sentimento di tristezza persistente. Alimentazione e sonno sono ancora disturbati: le famiglie hanno rilevato un calo dell’appetito in oltre il 37% dei casi, spesso accompagnato da un aumento del consumo di snack (44%). Inoltre le famiglie hanno registrato difficoltà nell’addormentarsi (38,6%) con aumento della frequenza dei risvegli notturni (oltre il 56%). Ai bambini in età prescolare è pesato molto non giocare con altri bambini (60%) e non poter uscire liberamente (30%). I bambini di età compresa tra i 6 e 10 anni hanno avuto a che fare soprattutto con disturbi di malessere fisico in circa il 40% dei casi, come cefalea, mal di pancia, stanchezza, disturbi agli occhi.

La colpa è anche del Covid-19

Il digitale è sempre più presente nella vita dei bambini: il 58,4% dei bambini tra i 6 e i 10 anni possiede un dispositivo personale. Nel primo lockdown, la percentuale era del 23,5%, quindi la quota è più che raddoppiata. Si è anche abbassata l’età in cui si possiede uno smartphone: nel 2020 era il 9,2% dei bambini dagli 1 ai 5 anni, ora il 14,5%. Gli esperti della Bicocca precisano che, a causa della pandemia e del conseguente lockdown, il telefonino è divenuto un elemento sempre più presente nella vita dei bambini, anche a età molto precoci come un anno o due. È importante che i genitori, gli insegnanti e i bambini stessi siano educati ad un uso consapevole, critico e creativo dello smartphone, evitando che si trasformi in una baby sitter o nell’unico passatempo che conoscono.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

L’uso eccessivo dei dispositivi digitali espone anche a sovrappeso, problemi posturali e muscolari e miopia. Per questo è essenziale che i genitori propongano ai più giovani alternative, come gioco all’aperto, sport, letture di qualità.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti