Disturbi del sonno dei bambini: di chi è la colpa?

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 09/05/2019 Aggiornato il 09/05/2019

Per i pediatri le cause dei disturbi del sonno dei bambini sono soprattutto legate alle abitudini sbagliate. Occhio a orari e luoghi di addormentamento

Disturbi del sonno dei bambini: di chi è la colpa?

Circa un quarto dei bambini non dorme bene, ma per ricostruire un sano equilibrio del ciclo-sonno veglia bisogna intervenire prima di tutto a livello comportamentale. Lo ricorda la Sinpia, la Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Esistono diversi protocolli terapeutici mirati a ristabilire l’igiene del sonno e a migliorare i sintomi. L’utilizzo di farmaci dovrebbe essere considerato solo in caso di inefficacia del primo intervento o in presenza di comorbidità (altri disturbi) e, benché non esistano a oggi farmaci approvati per i disturbi del sonno dei bambini, deve essere valutato sulla base del tipo di problema del bimbo.

Problemi per bimbi e genitori

I disturbi del sonno dei bambini interessano circa il 25% dei piccoli sotto i 5 anni di età e circa il 10-12% di quelli oltre i 6 anni. La ridotta quantità e la scarsa qualità del sonno hanno importanti ripercussioni sia sulla qualità di vita dei bambini, sia su quella dei genitori, i quali sono sottoposti a notevole stress e sono a rischio di sviluppare problemi di salute, prima fra tutti la depressione.

Difficoltà di addormentamento e non solo

Nella prima infanzia sono più frequenti le difficoltà di addormentamento, i risvegli frequenti e i comportamenti anomali nel sonno (pavor notturno o risvegli confusionali). In età scolare si riscontrano paura dell’addormentamento e disturbi del movimento. Negli adolescenti, i disturbi del sonno sono spesso conseguenza di stili di vita e abitudini scorrette, in primo luogo l’inversione del ritmo sonno-veglia e l’utilizzo di schermi luminosi in prossimità dell’addormentamento.

Conseguenze sulla memoria

Tra le conseguenze più gravi dei disturbi del sonno dei bambini, troviamo calo del rendimento scolastico, disturbi di apprendimento, ridotta memoria di lavoro, problemi legati alla sonnolenza diurna (disattenzione, traumi accidentali) e obesità; nell’adolescente il disturbo del sonno può portare ad abuso di sostanze.

Tante cause insieme

I disturbi del sonno possono essere primari, solitamente su predisposizione genetica, oppure secondari a una cattiva igiene del sonno o a patologie psichiatriche o organiche. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, coesistono diversi fattori e spesso si associano errati comportamenti di gestione da parte dei genitori (per esempio il “cosleeping”) che favoriscono la cronicizzazione del disturbo.

 

 

 
 
 

ATTENZIONE

RISPETTARE QUESTE DUE REGOLE

Tra le regole più importanti per assicurare un buon sonno ai propri figli ci sono la regolarità dell’orario di addormentamento e la dissociazione della fase di alimentazione da quella del sonno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti