Disturbi del sonno: vittime sempre più giovani

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 29/01/2019 Aggiornato il 29/01/2019

Rispetto a qualche anno fa, sono in aumento i ragazzi che soffrono di insonnia e altri disturbi del sonno. Le femmine più a rischio dei maschi

Disturbi del sonno: vittime sempre più giovani

Chi pensa che il sonno inizi a diventare una croce solamente dopo una certa età e che i giovani dormano sempre beatamente deve ricredersi. I disturbi del sonno, infatti, possono colpire anche i bambini e i ragazzi. Anzi in questa fascia di età sono in continuo aumento. L’ultima conferma arriva da uno studio condotto da un’équipe di ricercatori dell’Istituto di Salute Pubblica norvegese e pubblicato sulla rivista medica Journal of Sleep Research.

Uno studio su studenti universitari

La ricerca è stata realizzata su un gruppo di studenti universitari di entrambi i sessi, invitati a rispondere a una serie di questionari riguardanti abitudini di vita e di sonno: in particolare è stato chiesto loro di indicare quanto dormissero mediamente durante la settimana e quanto nel weekend. Inoltre, i partecipanti avevano dovuto esprimere un giudizio sulla qualità del proprio riposo notturno, specificando se al mattino si sentivano riposati o se invece soffrivano di qualche problematica o di vera e propria insonnia. Lo scopo era capire se anche i giovani sono soggetti ai disturbi del sonno.

Meno di otto ore a notte

L’analisi dei risultati ha confermato che non sono solo i bimbi piccoli, gli adulti e gli anziani a vivere notti agitate. Nella casistica considerata, ben il 34,2% delle studentesse (circa una su 3) e il 22,2% degli studenti (oltre uno su 5) soffrono di insonnia o di altri disturbi del sonno. Ma non è solo la qualità del sonno a essere insufficiente. Anche dal punto di vista della qualità la situazione non è rosea: in genere, infatti, durante la settimana i giovani dormono meno di otto ore a notte, la soglia consigliata dagli esperti. Solo nel weekend riescono a riposare un po’ di più. 

Un fenomeno in continua crescita

In un secondo momento, gli autori hanno confrontato i dati dello studio con i risultati di altre ricerche. Hanno così scoperto che la situazione è peggiorata negli anni: un tempo, infatti, i giovani soffrivano in misura minore di disturbi del sonno. Più precisamente, nel 2010 queste problematiche riguardavano il 22,6% dei giovani (più di uno su 5), mentre nel 2018 la percentuale è salita al 30,5% (ben oltre 1 su 4). 

Il parere degli esperti

“Questi risultati sono indicativi di una crisi della salute mentale dei giovani. I disturbi del sonno vanno considerati come attenzione e rappresentano un possibile problema di salute pubblica per questa popolazione di individui” hanno commentato gli studiosi.

 

 

 
 
 

Da sapere!

I ragazzi che soffrono di disturbi del sonno possono andare incontro a varie conseguenze, come stanchezza, calo della concentrazione, difficoltà scolastiche, nervosismo, irritabilità.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti